Arriva l’alta marea e il mare risucchia l’auto

L’alta marea rischia di costare caro ad una coppia che si era portata un po’ troppo vicino alla riva.

Il fenomeno delle maree nel Mediterraneo non è particolarmente accentuato. La massima escursione registrata in questo mare è pari a circa un metro, ma nelle nostre località marittime siamo ben al di sotto di questa di questa misura, che comunque è irrisoria rispetto al massimo registrato nel mondo, pari a circa 20 metri (nella Baia di Fundy, in Canada).

A mettersi nei guai, però, talvolta possono bastare una manciata di centimetri. Ed è quello che è accaduto nel tardo pomeriggio a Porto Badisco, dove una coppia sulla trentina è rimasta vittima di un increscioso inconveniente. I due, a bordo di una Mercedes Coupé, si sono fermati vicino alla riva, nella suggestiva insenatura de “L’Approdo di Enea”.

Dopo alcune decine di minuti si sono accorti che il mare, complice l’alta marea, era già arrivato sotto le ruote dell’auto. Il moto ondoso stava paurosamente iniziando tirare verso il mare il mezzo, che intanto si era completamente impantanato nella sabbia. Vani sono stati i tentativi dell’uomo alla guida di mettere in moto e tentare di uscire in retromarcia, ma le ruote giravano a vuoto nella sabbia.

A quel punto alla coppia non è rimasta altra soluzione se non quella di chiamare i soccorsi. Sono quindi intervenuti i carabinieri della stazione di Otranto e i Vigili del fuoco del distaccamento di Maglie. Collegata l’auto della coppia, tramite un cavo da traino, al mezzo dei Vigili del fuoco l’auto è stata tirata fuori dal pantano. I due sono potuti così ripartire, con la propria auto, incolumi.

In questa occasione alla coppia, di nazionalità cinese, è andata di lusso. Al di fuori dello spavento non hanno riportato alcuna conseguenza e nemmeno la loro auto ha riportato danni.

Pubblicato in origine sut TagPress.it