Colto da infarto al Tribunale, la barella non entra in ascensore

L’uomo colpito da infarto si trovava al sesto piano. I sanitari del 118 hanno dovuto usare le scale.

Ha dell’assurdo quanto accaduto stamattina, intorno alle 9, al Tribunale penale di viale De Pietro. Un impiegato di 49 anni, con funzione ausiliaria, trasferito da poco dalla Sezione di Nardò a quella di Lecce, è stato colto da un grave malore. I suoi colleghi si sarebbero accorti subito della gravità della situazione e hanno avvertito il 118.
Nel frattempo le condizioni dell’uomo si stavano aggravando e sarebbe anche andato in arresto cardiaco. Un suo collega gli avrebbe praticato il massaggio cardiaco e la respirazione artificiale per rianimarlo. Si è pensato subito ad un infarto.

Una volta raggiunto il posto, il personale sanitario, si è trovato davanti all’impensabile. La barella non entrava nell’ascensore, troppo angusto, e l’uomo, già in condizioni critiche, si trovava al sesto piano. I sanitari hanno quindi dovuto portare su la barella a mano, ma, ancor peggio, una volta adagiato l’infermo su di essa, hanno dovuto portarlo al pian terreno con estrema di difficoltà. Come se non bastasse, anche le scale sono molto strette e la barella aveva difficoltà a girare. Si è reso necessario anche l’aiuto di alcuni dipendenti del Tribunale.
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Il malcapitato, finalmente portato al pian terreno, è stato quindi caricato sull’autoambulanza e trasportato all’ospedale “Vito Fazzi”. Non ci sono al momento aggiornamenti sulle sue condizioni di salute.

In passato più volte sono state prese di mira le condizioni in cui versa questa struttura, che peraltro ospita gli uffici della Procura, le aule della Corte d’Assise e della Corte d’Appello e la sede dell’Ordine degli avvocati. L’edificio è vecchio e pecca di interventi di adeguamento e manutenzione. Le conseguenze si sono viste oggi. Nei casi di infarto il tempismo nell’intervento è fondamentale. E in questo spiacevole episodio si è perso del tempo prezioso a causa delle caratteristiche strutturali dell’edificio.

Eventuali aggiornamenti nelle prossime ore