NoRandagismoDay: Se mi ami, informati

NoRandagismoDay domenica 3 aprile a Lecce. Informare i cittadini per combattere la piaga del randagismo

Domenica 3 aprile il Movimento 5 Stelle scenderà in venti piazze pugliesi, per dire “No al randagismo“. All’iniziativa NoRandagismoDay ha aderito anche Lecce ed in Piazza Sant’Oronzo dalle ore 10:00 alle 13:00 alcuni portavoce e parlamentari saranno a disposizione dei cittadini per informare riguardo le leggi in vigore, la situazione attuale dei canili e raccogliere istanze dei cittadini.

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“La legge regionale pugliese sul randagismo e sui cani vaganti – dichiarano Rosa Barone, Gianluca Bozzetti e Marco Galante, consiglieri reginali del M5S – è una delle più avanzate leggi regionali in materia, scritta da tecnici competenti e volontari animalisti esperti, ma ad oggi occorre implementarla per migliorarne l’impianto e trovare fondi che aiutino le Asl Veterinarie a farla rispettare. Nella nostra regione c’è molto da lavorare soprattutto per spingere le amministrazioni locali ed i responsabili dei servizi comunali a predisporre i canili sanitari (anche consorziati con altri comuni); oggi infatti molti cani vaganti vengono affidati a canili privati in spregio alla legge e spesso accade che in queste strutture non vengano effettuati i dovuti controlli. Bisogna insistere anche perché i veterinari dell’ASL procedano con l’applicazione del microchip tutte le volte che recuperano un cane vagante, dopodiché alla registrazione nell’Anagrafe canina alla sterilizzazione ed al controllo dei canili, così come l’impianto della legge regionale prevede. In ultimo abbiamo richiesto a questo Consiglio Regionale, di nominare i componenti della Commissione contro il Randagismo cosi come la legge regionale prevede, la stessa è composta da veterinari, tecnici animalisti e associazioni di volontariato con funzioni consultive, ci auguriamo che entri presto in attività per vigilare e laddove necessario, intervenire laddove le Amministrazioni Comunali o le ASL non avessero adempiuto alle prescrizioni normative”.

norandagismoday

La giornata sarà un’occasione per responsabilizzare i proprietari di animali domestici (gatti e conigli non ne sono esenti), mettendo in luce l’importanza del microchip e della sterilizzazione e i possibili danni che un animale lasciato in libertà può provocare. Un cane lasciato libero può essere causa di incidenti stradali: ogni anno si registrano centinaia di incidenti stradali, anche mortali, causati da animali randagi. Bisogna ricordare che gli animali non comunicano con la parola, quindi qualora si dovessero perdere l’unico modo per identificarlo e contattare il proprietario sono le informazioni del microchip. Molti comuni organizzano giornate di microchippatura gratuita proprio per agevolare le adozioni e diminuire le spese per il cittadino.

Questo però dipende dai fondi messi a disposizione dallo stato in ogni regione. Come si evince dai dati pubblicati dal Ministero della Salute, i fondi stanziati per la lotta al randagismo istituito con la Legge 281/91 su tutto il territorio italiano sono diminuiti notevolmente nel corso degli anni, passando dai € 4.271.578,00 del 2005 ai € 309.000,00 del 2015. Purtroppo a farci le spese sono gli animali ricoverati presso le strutture comunali o convenzionati, il cui numero è aumentato vertiginosamente negli ultimi anni in rapporto inverso agli spazi e alle risorse messi a disposizione.

Nel territorio salentino operano diverse associazioni animaliste anche presso molti canili salentini, che hanno dato una grossa mano ai comuni nell’adozione dei cani rinchiusi nelle strutture e nella gestione dei cani comunali presenti sul territorio. La responsabilità non può essere affidata solo ai comuni e alle associazioni animaliste, anche il singolo cittadino deve essere responsabile del proprio animale domestico.
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