Referendum trivelle, una geologa contro 50 scienziati

“Cervelli contro trivelle: l’appello di 50 professori e scienziati italiani per il Sì al referendum”, tra cui due geologi. Anche Ferdinando Boero, dell’Università del Salento tra i firmatari.

Da un mesetto a questa parte aveva fatto molto discutere un articolo pubblicato da una geologa siciliana, Michela Costa, con il quale ha spiegato i motivi per cui non sarebbe andata a votare per il referendum sulle trivelle che si terrà domani, contestando alcune delle argomentazioni a favore del Sì.

Molti cittadini orientati verso hanno iniziato a dubitare. Gli indecisi sono diventati sempre più indecisi, mentre i sostenitori del No l’hanno usato a supporto delle proprie tesi. La cosa buffa è che tra i sostenitori del Sì ci sono anche tanti scienziati, ma è bastata l’opinione contraria di una sola geologa per suscitare tanto clamore.

In poco tempo, probabilmente in maniera inaspettata, Michela Costa è diventata molto famosa. Il suo post ha ottenuto migliaia di condivisioni e ha scatenato lunghi dibattiti sul web. Si è sostenuto in un primo momento che avesse incarichi dirigenziali in alcune società del settore energetico, quali Sorgenia e Bp, e pertanto non fosse disinteressata. Ma è stato acclarato che si tratta solo di un caso di omonimia.

Ma torniamo all’articolo della geologa. A ben guardare, sebbene questo articolo contenga alcune considerazioni interessanti, assomiglia più ad uno sfogo che ad una analisi scientifica. I dati a supporto della sue tesi sono carenti e spesso esulano dalle sue competenze di geologa.
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In contestazione al suo post, un suo collega geologo ha risposto con un articolo sostenendo le ragioni del Sì, ma senza ottenere lo stesso successo in termini di visualizzazioni.

Ma a promuovere un appello per il Sì ci sono 50 scienziati, che hanno deciso di firmare un documento in cui vengono esplicate le le ragioni del voto dal punto di vista energetico, economico, occupazionale, ambientale, etico e culturale, ed è stato pubblicato su GreenReport.it.

Tra i firmatari compare anche il noto geologo Mario Tozzi, già conduttore della trasmissione Rai Gaia, il pianeta che vive, Luca Mercalli, conduttore di “Scala Mercalli, in onda su Rai 3, e Ferdinando Boero, Professore ordinario di Zoologia e Biologia Marina all’Università del Salento.

Leggi le motivazioni e scopri chi sono i 50 firmatari