Deturpamento costa, sotto sequestro l'”Arenosa”

Quattro indagati per i lavori di consolidamento della località Arenosa. Ipotesi degli inquirenti è di deturpamento di bellezze naturali.

E’ stata posta sotto sequestro probatorio dalla Guardia di finanza e dalla Capitaneria di porto la località Arenosa, delle marina di Marittima (frazione di Diso), a seguito di decreto emesso dalla Procura di Lecce. La misura è scattata nell’ambito di un’inchiesta riguardante le opere di consolidamento della costa, scaturita da un sopralluogo effettuato dalla Guardia di finanza di Tricase nelle scorse settimane. L’ipotesi di reato seguita dagli inquirenti è quella di deturpamento di bellezze naturali e al momento coinvolgerebbe il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Diso, l’amministratore della ditta appaltatrice ed il progettista.
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L’opera di consolidamento della località “Arenosa – Chianca liscia” è stata appaltata dal Comune di Diso con fondi europei, per un costo complessivo pari a circa 1 milione e 100 mila euro. I lavori consisterebbero nella realizzazione di barriere contro l’erosione della scogliera, con l’immersione di grossi massi frangiflutti in mare, per un peso complessivo di 25 tonnellate, al fine di estendere la costa per circa 11 metri verso il mare. Questa operazione interessa tratto di costa di circa 155 metri.

L’erosione della costa nella località, da qualche anno aveva iniziato a destare grosse preoccupazioni, con il mare che aveva preso con sé un’importante porzione della scogliera, con crolli e distacchi di roccia. Con questa operazione si andrebbero a riempire calette e insenature nel tratto interessato.

Ora l’area è sotto sequestro. Secondo gli inquirenti potrebbero mancare alcune autorizzazioni necessarie per via dell’inclusione del sito in zona paesaggistica. L’Arenosa rientra, infatti, nell’area parco “Otranto, Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”.