Una Silicon Valley in Puglia è possibile?

Silicon Valley: un nome che ormai ha 45 anni (venne coniato nel 1971 dal giornalista Don C. Hoefler) nato per indicare la Santa Clara Valley nell’area della Baia di San Francisco, e che è entrato nell’immaginario collettivo grazie a decine di migliaia di articoli, di film, di serie tv. La Silicon Valley è il cuore pulsante dell’America informatica, con un’impressionante quantità di aziende che proprio qui hanno fatto rete, aggregandosi e arrivando a dominare il mercato digitale mondiale: basti pensare a nomi come Apple, Microsoft, Google, Facebook, eBay, PayPal, Yahoo!, Xerox, Intel, Hewlett-Packard, Nvidia, EA, Cisco, Adobe, Sun, Oracle, Symantec… un elenco impressionante che tutto il mondo invidia e che è la guida della rivoluzione informatica mondiale.

È possibile applicare un modello del genere anche altrove, per esempio in Italia, per esempio in Puglia? Difficile, ma forse – con le dovute proporzioni – non impossibile. Si moltiplicano infatti le iniziative tese a sostenere le startup in regione, facendo sì che possano trovare servizi adeguati e una legislazione flessibile per puntare al grande successo in un mercato sempre ricco di incognite. Anche il recente piano per la banda ultralarga, con la collaborazione di Enel, servirà a dare vita a infrastrutture importanti per la connessione a Internet (su SosTariffe.it si trovano già le più interessanti opportunità per ADSL e fibra nella città pugliesi).
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Un’altra iniziativa degna di lode è sicuramente quella di DigithON, la maratona digitale italiana organizzata dall’Associazione Hackathon e da Confindustria Bari-BAT, che si terrà dal 23 al 26 giugno in luoghi che simboleggiano la Puglia e il suo passato, sempre più teso verso un futuro digitale: Castel del Monte ad Andria, il Castello Svevo di Trani, le Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie e il Castello Svevo di Barletta.

Qui le 100 startup selezionate (che possono iscriversi fino al 30 aprile) avranno modo di confrontarsi con grandi investitori nazionali e internazionali per vedere realizzato il proprio progetto, con 36 ore di presentazioni e pitch da 10 minuti tesi a convincere della bontà del proprio progetto.

Un’occasione da non perdere, sia per le giovani imprese che per la Puglia, capitale digitale d’Italia per 4 giorni e protagonista di molti eventi collaterali. Le categorie sono Media, Game, Cultura, Finanza, Food e turismo, Commercio, Sanità, Musica, Sicurezza e Cross idea. Il concorso è aperto a tutti gli appassionati di tecnologia, informatica e internet, anche minorenni.

Come ricordano le parole di Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera e promotore dell’inziativa, «la Puglia ha già dimostrato di essere un salotto innovativo. DigithON è una scommessa che abbiamo voluto lanciare ai ragazzi, agli investitori, agli operatori nazionali e internazionali dell’economia digitale». E conclude: «La call per la selezione dei progetti rimarrà aperta fino al 30 aprile, invito pertanto tutti coloro che hanno un’idea digitale a provarci. Il Mezzogiorno ha tutte le carte in regola per diventare la Silicon Valley italiana».

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