“Scusi, per … Santa Cesaria?”

Un segnale stradale all’uscita di Vaste indica la direzione da seguire per raggiungere Santa Cesarea Terme, ma contiene un errore grossolano

Se il “Tsop” di Tricase ha suscitato l’ilarità di molti lettori e cittadini, molto probabilmente susciterà un sorriso un altro segnale stradale “da censura”. Questa volta la bizzarria proviene da uno dei cartelli direzionali che guidano gli automobilisti a districarsi tra le centinaia di piccole e grandi città che costituiscono la provincia di Lecce.

Il cartello in questione è posto all’uscita di Vaste, precisamente sull’incrocio semaforico che si affaccia sulla Strada Provinciale 84 e che consente di immettersi anche sulla Strada Provinciale 81, in entrambi casi entrando nel Comune di Ortelle.

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Cosa c’è però di tanto strano? Uno dei segnali posti accanto al semaforo indica la strada da seguire per raggiungere il paese di “S. Cesaria T.“. La segnalazione ci è giunta da un nostro lettore che si è imbattuto in questo cartello indicante questa nuova e misteriosa località salentina. E’ chiaro, ovviamente, il riferimento a Santa Cesarea Terme, ma chi ha realizzato quel segnale direzionale, ha sostituito erroneamente, molto probabilmente per distrazione (si spera), l’ultima “e” della parola “Cesarea” con una “i”, dando così alla famosa località costiera una pronuncia legata molto al dialetto salentino.

A differenza dello “Tsop” di Tricase, però, molto più eclatante, il cartello direzionale per “S. Cesaria T.” è ancora al suo posto da quando è stato realizzato quell’incrocio. Il segnale non mette sicuramente in difficoltà i salentini, né turisti e visitatori provenienti da aree più lontane, ma di certo si tratta di un errore a cui si dovrebbe porre rimedio; non sia mai che qualche turista ci chieda “Mi scusi, dove si trova Santa Cesaria Terme?“.