Xylella, analisi delle misure fitosanitarie imposte

Misure fitosanitarie da attuare per il contenimento della diffusione di Xylella fastidiosa subspecie pauca ceppo CoDiRO

Le misure varate per il contrasto a Xylella/CoDiRO, per quanto dibattute, sono comunque obbligatorie e corredate di sanzioni, anche pesanti. Noi di TagPress, con l’aiuto di consulente, abbiamo deciso di fornire una guida per l’attuazione delle misure prescritte. Questo non implica necessariamente da parte nostra la condivisione delle stesse, né della tesi secondo la quale la xylella abbia necessariamente un ruolo esclusivo o primario nel disseccamento degli ulivi.

Da parte nostra, alla luce di quanto sostenuto da numerosi scienziati (tra i quali Xiloyannis, Calò, Perrino, ecc..), ci sentiamo di sconsigliare l’uso di pesticidi di chimici, incoraggiando invece l’impiego di prodotti compatibili con l’agricoltura biologica.

Di seguito pubblichiamo la prima parte dell’analisi della misure fitosanitarie, riguardante le prescrizioni generali.

Una delle differenze evidenziate nelle misure di contenimento della Xylella Fastidiosa riguarda la definizione d’infezione e di malattia: con il primo termine ci si riferisce alla presenza di un patogeno in una data area, con il secondo invece ai sintomi espressi dallo stesso organismo.

Con pianta infetta ci si riferisce a quella con la presenza accertata del patogeno a prescindere dall’eventuale presenza di sintomi (può anche trattarsi di un ospite asintomatico o l’infezione può rimanere latente per un tempo indefinito). Invece, il termine di “pianta infetta sintomatica/malata“, si riferisce alla pianta che manifesta i sintomi dell’infezione provocata dal batterio X. fastidiosa subspecie pauca, ceppo CoDiRO.

A tal proposito si fa un’analisi anche sui termini prevenzione e contenimento. Con il primo termine s’intende l’attuazione di misure fitosanitarie volte a evitare o ritardare l’infezione del batterio X. fastidiosa, organismo da quarantena. Con il termine “contenimento” s’intende l’attuazione di misure fitosanitarie volte a ridurre la diffusione del batterio X. fastidiosa in un territorio in cui è già presente, al fine di limitarne i danni. Gli obiettivi sono quelli di prevenire e contenere la xilella fastidiosa. Le attività di monitoraggio sono effettuate dal Servizio Fitosanitario Nazionale.

Sulla base degli esiti del monitoraggio effettuato, il territorio della Regione Puglia in base al differente status fitosanitario è stato delimitato per ultimo con DDS 23/2016. Il documento dopo aver illustrato le zone divise in infetta, di cuscinetto e di sorveglianza descrive:

  • Aspetti generali della Xylella Fastidiosa
  • Trasmissione del batterio
  • Ciclo biologico del vettore
  • Ecologia del vettore
  • Descrizione delle misure fitosanitarie
  • Gestione del suolo
  • Gestione della parte aerea della pianta
  • Misure sostenibili per il controllo del vettore
  • Calendario di esecuzione delle misure per la lotta alla xylella
  • Misure fitosanitarie da adottare nelle specifiche zone delimitate
  • Ulteriori disposizioni generali
  • Attività di comunicazione e pubblicizzazione

Calendario di esecuzione e misure per la lotta alla Xylella… Continua a leggere