Xylella: misure fitosanitarie per specifiche zone delimitate

Misure fitosanitarie da adottare nelle specifiche zone delimitate nell’ambito delle misure anti xylella.

Pubblichiamo la seconda parte dell’analisi sulle misure fitosanitarie varate per il contrasto a Xylella/CoDiRO, occupandoci ora delle delle specifiche zone delimitate. Clicca qui per leggere la prima parte, legata alle misure generali.

In vigenza dei provvedimenti giudiziari del TAR Lazio e del sequestro cautelativo della Procura di Lecce, nelle zone delimitate non sono eseguibili le misure disposte dalla Decisione 789/2015 e dal DM del 19/06/2015 relative all’estirpazione delle piante infette e delle piante ospiti presenti nei 100 m attorno alla pianta infetta. Pertanto, allo stato e nelle more della pronuncia da parte della Corte di Giustizia europea, per contrastare la diffusione del batterio, sono prescrivibili in applicazione del D. Lgs 214/05 le misure fitosanitarie, come di seguito definite per ciascuna zona delimitata.

Le misure fitosanitarie di seguito rappresentate devono essere applicate integralmente e correttamente. La loro mancata e/o parziale applicazione comprometterebbe il raggiungimento degli obiettivi preposti. Nell’esecuzione delle misure è consigliabile il supporto da parte di tecnici (agronomi, periti agrari, agrotecnici, ecc.), in quanto queste vanno applicate tenendo conto dell’ubicazione dell’oliveto rispetto alle aree delimitate, delle caratteristiche fitosanitarie e agronomiche dell’oliveto, del ciclo biologico dell’insetto vettore e dell’andamento climatico stagionale.

Si precisa che l’obbligatorietà delle misure deriva dall’applicazione della lettera g) comma 1 dell’art. 50 del d. lgs 214/05.

Pertanto, in caso di individuazione di nuovi focolai puntiformi nelle zone cuscinetto, sorveglianza e indenne, sussiste l’obbligo di estirpazione per le piante accertate infette da X. fastidiosa da parte dei proprietari che saranno destinatari dei provvedimenti ingiuntivi.

Zona infetta provincia di Lecce, ad eccezione della zona di contenimento… (continua a leggere)