Interconnessione Snam-TAP: chiesta integrazione documentale

Commissione Tecnica di VIA chiede chiarimenti e approfondimenti sul progetto di interconnessione Snam-TAP. TAP indice conferenza stampa per spiegare inizio lavori, con “light lunch” compreso.

Se TAP si trova in ritardo di un anno, per il progetto di interconnessione TAP – Snam la partenza non sembra essere stata delle migliori.

Stiamo parlando di un gasdotto che dovrebbe collegare il terminale di ricezione TAP (Melendugno), alla rete nazionale Snam, a Mesagne (BR). Si tratta di un percorso di circa 56 chilometri che dovrebbe attraversare il territorio di 8 Comuni tra le province di Lecce e Brindisi.

Per questo progetto è stata aperta la procedura per la Valutazione di impatto ambientale (VIA). La Commissione Tecnica di VIA ha ritenuto necessaria l’acquisizione di chiarimenti e approfondimenti relativi alla documentazione già prodotta dalla società Snam Rete Gas, evidentemente ritenendo non sufficiente quella presentata dalla società.

Snam avrà quindi l’onere di consegnare gli approfondimenti e i chiarimenti richiesti entro 30 giorni, altrimenti la Commissione procederà con la valutazione allo stato degli atti.

Intanto TAP, più che l’inizio dei lavori, annuncia per il 13 maggio le “prime attività sul terreno”, in prospettiva dell’inizio della fornitura del gas nel 2020.

Al contempo ha indetto una conferenza stampa per venerdì 6 maggio alle ore 11.30, al Grand Hotel delle Nazioni di Bari, in occasione della quale sarà presente il Country Manager per l’Italia di TAP Michele Mario Elia e il Project Manager – Italy di TAP Ronald Ottaway, che “illustreranno ai media l’avvio delle attività di cantiere il prossimo 13 maggio, in linea con quanto previsto dall’Autorizzazione Unica rilasciata il 20 maggio 2015 dal Ministero dello Sviluppo Economico”.

Verrà illustrato come sarà possibile avviare il cantiere senza il preventivo espianto di 231 ulivi, come sarà possibile iniziare la costruzione del micro tunnel e del pozzo di spinta, senza aver compiuto le operazioni preliminari.

La società ha pensato a tutto per rendere confortevole il soggiorno per i giornalisti. Per i salentini è stato predisposto un servizio navetta da Lecce, con rientro previsto al termine della conferenza stampa. Inoltre ha riservato per gli ospiti – giornalisti principalmente – un “light lunch” al ristorante Terrazza delle Nazioni.

Articolo pubblicato originariamente su TagPress.it