Bandiere blu, il Salento conferma il poker

In provincia di Lecce sono le marine di Castro, Otranto, Salve e Melendugno a ottenere il riconoscimento delle bandiere blu da parte di FEE

Le bandiere blu del 2016 nel Salento restano ben piantate dov’erano; è stato assegnato anche quest’anno l’ambìto riconoscimento di FEE (Foundation for Environmental  Education) alle località balneari la cui qualità e pulizia delle acque (oltre ad altri standard quali la bontà dei servizi offerti e le operazioni di manutenzione e raccolta differenziata) sia stata considerata meritevole dalle commissioni di esperti.

In provincia di Lecce sono ben quattro – le stesse della scorsa stagione –  le località premiate con le bandiere blu: si tratta di Castro, Otranto, le marine di Melendugno e Salve. Un motivo di orgoglio e vanto per le rinomate località salentine, che potranno dunque anche quest’anno esporre l’importante vessillo.

Sono ben 11 i siti balneari pugliesi a cui sono state assegnate le bandiere blu quest’anno, e sono Polignano a Mare, Monopoli, Margherita di Savoia, Ostuni,  Fasano, Castellaneta e Ginosa, oltre alle quattro località della provincia di Lecce già citate. Grande assente, ancora una volta, il Gargano.

Meglio del tacco d’Italia, a livello di regioni, fanno solo Liguria, Toscana e Campania, capaci di tener fuori dal podio una delle mete turistiche balneari più apprezzate dai turisti come la Puglia.

Articolo pubblicato originariamente su TagPress.it