Al via il funding per lo smartphone salentino

Se n’era parlato qualche anno fa, ma il progetto è andato avanti e ora è quasi pronto per il suo debutto. Stiamo parlando di Primophone, lo smartphone tutto made in Salento progettato dall’azienda leccese Tech Zis. Non uno dei tanti telefoni di fascia media o bassa che ormai affollano il mercato, ma un vero e proprio gioiellino riservato a utenze esigenti, a cui affiancare le più convenienti tariffe di telefonia mobile che si possono trovare su siti come SosTariffe.it.

È partita da pochi giorni la campagna di crowdfunding per il progetto, visto che, come spesso succede negli Stati Uniti, si è scelto di rivolgersi ai futuri acquirenti per ottenere parte dei finanziamenti necessari a dare vita al nuovo cellulare. Primophone, concepito da Luciano Bortone nel 2013, aveva infatti faticato a trovare il finanziatore giusto, ma ora è stato ridefinito e aggiornato. Il progetto ha trovato il plauso della Presidenza della Repubblica, del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dei Dipartimenti Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia e di Puglia Sviluppo.

I prezzi sono decisamente convenienti, 249 euro per la versione a 32 GB e 279 per quella a 64 GB, ma le caratteristiche tecniche si dimostrano di tutto rispetto: un display da 5.5 Pollici fullHD – IPS – 401 PPI, un processore Processore Mediatek deca-core 64 bit HelioX20 da 2.5 GHz, una GPU ARM Mali 780 MHz, 3 GB di RAM, la possibilità di espandere la memoria interna fino a 128 GB tramite microSD, un’ottima batteria da 3.500 mAh, fotocamera posteriore da 13 MP con sensore Sony IMX214, fotocamera anteriore da 5.0 MP, sistema biometrico di riconoscimento, connettività di banda GSM, WCDMA, LTE, connettività Bluetooth 4.0, Wi-Fi, GPS, NFC, OTG, Miracast, tutti i sensori necessari (accelerometro, prossimità, giroscopio, luminosità). Lo smartphone si baserà su Android 6.0 Marshmallow e avrà dimensioni di 155×71,4×8,1 mm; sarà disponibile nelle colorazioni bianco, nero e oro.
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Per il crowfunding, Primophone si appoggerà a Produzioni dal Basso, e sono previsti vari livelli di reward a seconda di quanto offerto, dal ringraziamento sui social alla possibilità di preordinare uno o due telefoni. Nel frattempo sono già chiare le idee per il futuro: Tech Zis sta infatti pensando ad altri due smartphone, un entry level a basso costo e un media gamma che promette una caratteristica particolare, addirittura unica nel suo genere, che verrà svelata al momento della conferma dello sviluppo del dispositivo.

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