TAP prolunga indagini sottomarine, ma per Potì non ha autorizzazioni C.P.

TAP avrebbe dovuto concludere i sondaggi entro il 30 giugno, ma stanno proseguendo. Il Sindaco denuncia anche: “Disatteso impegno a non eseguire attività durante stagione estiva”.

Continuano le indagini ambientali sottomarine da parte di TAP. L’autorizzazione unica al progetto di scaduto sarebbe scaduta il 16 maggio per il mancato inizio lavori, ma il Ministero non sembra intenzionato a dichiararne la decadenza. Pertanto le attività ante operam (non i lavori) vanno avanti.

A metà giugno tre natanti TAP sono arrivati nel mare del Salento per completare i sondaggi a mare e poter redigere il progetto esecutivo, ancora mancante. Le indagini avrebbero dovuto concluderesi entro il 30 giugno, ma anche in questa attività TAP ha accumulato ritardo, pare a causa delle condizioni meteo, ed ha perciò prolungato il termine al 15 luglio. La società TAP ha sede in Svizzera, ma la puntualità non può dirsi certo elvetica.

La società spiega, tuttavia, che “il prolungamento si è reso necessario perché nei trascorsi quindici giorni le condizioni meteomarine non hanno consentito di concludere la raccolta non invasiva di dati con telecamere e sensori necessari a predisporre la documentazione richiesta per l’ottemperanza ad alcune prescrizione del Decreto VIA”.

Le indagini ambientali rimanenti saranno condotte dal battello Zin nell’area di sbocco a mare del microtunnel a circa 800 metri dalla costa di fronte a San Basilio e sui fondali interessati dal tracciato del gasdotto sottomarino (fino a circa 15 km dalla costa). Le indagini nella zona più a largo si sarebbero invece concluse e la Shark I avrebbe già lasciato l’area.

“L’Ufficio circondariale marittimo di Otranto – aggiunge l’ufficio stampa TAP – ha emesso una nuova ordinanza che regola la navigazione nell’area delle indagini”.

Non è dello stesso avviso il Sindaco di Melendugno Marco Potì, che solleva dubbi sull’autorizzazione e lamenta il fatto che TAP stia svolgendo attività durante la stagione estiva, contravvenendo agli impegni e interferendo così con il turismo:

“Oggi 1 luglio 2016 le imbrcazioni incaricate da TAP per i sondaggi preliminari (!) stanno effettuando attività pare senza ordinanza della C.P. (Capitaneria di Porto, ndr) di Otranto ed ancora in piena stagione estiva, contravvenendo così alle leggi di questa Repubblica ed a quanto scritto a pag. 92 del progetto definitivo di TAP del settembre 2015.
Chiederò alla C.P. di verificare quanto sta accadendo nel bellissimo mare di San Foca quest’oggi ed alle autorità competenti di verificare se tali attività sono escluse dalle autorizzazioni rilasciate, visto che con le stesse è stato approvato il progetto TAP e tutto quello ivi riportato (compreso l’impegno a non eseguire NESSUN tipo di attività durante la stagione estiva)”.

Articolo pubblicato originariamente su Tagpress

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