Shade, concerto in Salento per i bambini malati di cancro

Il tour estivo di Shade fa tappa a Lecce: l’artista piemontese sul palco del Solidarity Music Festival in sostegno dell’oncologia pediatrica.

CI sarà anche Shade sul palco del Solidarity Music Festival 2016, in programma quest’anno a Santa Cesarea Terme. Nella serata del 30 agosto, l’artista di Torino sarà infatti uno dei protagonisti più attesi della rassegna musicale a sfondo benefico, che sarà inaugurata il giorno precedente con l’attesissimo concerto degli Alla Bua, veri e propri pionieri della tradizionale pizzica salentina in tutta Italia.

Il re del freestyle italiano, fresco del grande successo riscosso con il suo album “Clownstrofobia”, farà dunque tappa in Salento con il suo Odio le hit estive Tour, all’interno di un evento benefico e di sensibilizzazione che vedrà salire sul palco tantissimi nomi noti del panorama nazionale e locale come Teppa Bros, con Albi e Bebo de Lo Stato Sociale pronti a far ballare e divertire tutti i presenti con la loro musica. Sul palco spazio per Fabio Loco in consolle, disk jokey salentino molto noto nell’ambiente per i suoi set e le sue selezioni musicali entusiasmanti e ricche di colpi di scena, Crifiu (vincitori del Festival del 1 Maggio 2013 a Roma), in versione live dj set, Moods (vincitori del Postepay Rock in Roma Factory nel 2014) ed altri ospiti che saranno annunciati nei prossimi giorni.

Artisti uniti sul palco per una causa molto importante: l’intero ricavato delle due serate, che vivranno anche di importanti momenti di sensibilizzazione alla causa benefica, sarà infatti devoluto al polo di onco-ematologia pediatrica dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce attraverso il supporto dell’associazione AGOP leccese “Per un sorriso in più Onlus”.

Con il suo lavoro  nel corso degli ultimi dieci anni l’associazione ha contribuito alla dotazione delle attrezzature di base dell’Oncologia pediatrica: ha implementato 5 camere a bassa carica microbica; ha lavorato al restyling della Pediatria; ha donato il sistema di anestesia con monitoraggio in uso alla Rianimazione e un ecografo carrellato con sonde pediatriche; nel 2012 ha poi donato un sistema infusionale protetto per la risonanza magnetica della Neuroradiologia e ha realizzato il day hospital di Oncoematologia pediatrica, dotato di servizi innovativi.

Come già anticipato, dunque, Shade sarà uno degli artisti più attesi della seconda edizione del Solidarity Music Festival (lo scorso anno tale titolo toccò al noto duo rap milanese dei Two Fingerz); rapper, freestyler, doppiatore e stand up comedian italiano, Shade nasce a Torino e si distingue appena 16enne nelle battle di freestyle del panorama nazionale vincendo per due volte la selezione piemontese del Tecniche Perfette e partecipando al Death Match dello storico 2thebeat nel 2005. Nel 2006 i registi Massimiliano e Gianluca De Serio girano una trilogia di corti legati al freestyle con protagonista Shade, insieme a Rew, Ensi e Raige (One Mic). Nel 2011 Shade vince la prima tappa dello Zelig Urban Talent e partecipa a Zelig LAB nel celebre cabaret milanese e, nello stesso anno, va in onda su Comedy Central “Favelas”, sitcom nella quale Shade compare come guest.

Lo stile ironico e irriverente di Shade risulta efficace nelle sfide portandolo a collezionare numerose vittorie in tutta Italia, culminando con la vittoria di MTV Spit 2013, ereditando il titolo di king del freestyle italiano dal concittadino Ensi. Da allora Shade si è esibito, tra gli altri, sul palco del 1° maggio, del 5°, 6° e 7° HIPHOP TV B-DAY, degli MTV Spit Tour e MTV Digital Days, del Wired Festival, del Mi Ami Festival, dell’Estathè Market Sound, oltre che in tantissime città italiane dove ha collezionando innumerevoli sold-out.

Nel 2015 è uscito il primo progetto per Warner Music Italia – Mirabilansia – e nel 2016 il primo di disco ufficiale Clownstrofobia, piazzatosi sin dall’esordio nel top ten italiana.

Simbolo della partecipazione di Shade al Solidarity Music festival sarà senza dubbio la sua “Patch Adams”. Il singolo, contenuto nell’ultimo album del rapper torinese, tratta proprio della condizione di sofferenza vissuta da tutti quei bambini meno fortunati di noi, riprendendo, senza farlo apposta, quello che è lo slogan principale della rassegna dedicata ai piccoli pazienti dell’oncologia pediatrica di Lecce: “sorridere regalando un sorriso”.

Articolo pubblicato originariamente su Tagpress

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