SS 275: verso un nuovo progetto di ammodernamento

ANAS entro fine estate presenterà soluzione operativa a MIT e Regione su ammodernamento SS 275. Probabile indizione nuova gara con nuovo progetto, tenendo conto di costi e specificità ambientali.

La SS 275, nota come Maglie – Leuca, forse si farà, ma con un nuovo progetto. A dirlo è direttamente l’ANAS, che fa sapere come il progetto di ammodernamento sarà inserito nel programma di investimenti pluriennale 2016-2020 dello stesso ente.

Entro la fine dell’estate l’ANAS presenterà al Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti e alla Regione Puglia “la soluzione operativa che intende perseguire, tenendo conto dei preminenti interessi pubblici da salvaguardare, delle specificità ambientali del territorio, dei costi per la realizzazione dell’intervento e della necessità di procedere celermente con l’avvio dei lavori, finora fermati dall’enorme contenzioso che ha caratterizzato il procedimento di gara”.

Probabile l’indizione di una nuova gara. Il precedente progetto è stato caratterizzato, oltre che da numerosi contenziosi, anche da alti costi, conflitti con il territorio, problematiche ambientali, illegittimità plurime (come rilevato dall’Autorità anticorruzione), carenze tecniche, con un progetto che è apparso sovradimensionato rispetto alle reali esigenze, nato in vista del boom del settore dei calzaturifici, che mai c’è stato.

Inoltre, secondo l’ipotesi della Procura di Lecce, il vecchio progetto potrebbe essere stato funzionale al tombamento di rifiuti industriali. Ricordiamo che il vecchio progetto della SS 275 è stato definito “la vergogna delle vergogne” da Antonella Accroglianò, dirigente ANAS, in un’intercettazione telefonica all’indomani del crollo del cavalcavia di Scorciavacche, durante la quale annunciava che “la prossima bomba” sarebbe stata “Santa Maria di Leuca”.

Articolo pubblicato originariamente su TagPress

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