Treni domenicali FSE: inserita una fermata intermedia

Sulle tratte domenicali dei treni FSE, da Lecce per Gallipoli e Otranto, è stata inserita la fermata per Zollino. Il Capo di Leuca può aspettare.

“Chiedi e ti sarà dato”. Sembra funzionare così, ma non per tutti. Le esternazioni dell’Assessore regionale Loredana Capone, che si indignava per l’assenza di treni domenicali FSE da Lecce a Gallipoli, accompagnata da pressioni politiche sull’azienda, ha prodotto il risultato di istituire per un mese mezzo 4 corse domenicali che collegassero il capoluogo con la città ionica.

Otranto ha rivendicato parità di trattamento e così la domenica successiva il servizio è stato esteso anche alla città dei Martiri, ma senza fermate intermedie. Così a battere i pugni è stato il Sindaco di Zollino Antonio Chiga, il quale nei giorni ha inviato, anche in rappresentanza dei Comuni della Grecìa salentina, una lettera a Ferrovie Sud Est e all’Assessorato regionale competente, chiedendo l’inserimento di una fermata intermedia, nella fattispecie Zollino.
[tagpress_ad_marcello]
Chiga si è fatto così portavoce di tanti pendolari, anche residenti, che avrebbero volentieri preso il treno per andare al mare, se avessero avuto una fermata più vicina.
Che la scelta di utilizzare solo corse dirette fosse a dir poco discutibile, oltre che fortemente discriminatorio, lo dimostrano anche i dati sull’affluenza, visto che i convogli, in queste prime due domeniche, hanno viaggiato semivuoti. Le carrozze, secondo i dati del servizio, avrebbero viaggiato anche con meno del 15% dei posti disponibili.

La società FSE ha accolto la richiesta di Chiga e ha deciso di inserire una fermata intermedia a alla stazione Zollino nelle due tratte domenicali, rispettivamente Lecce – Gallipoli e Lecce – Otranto. Lungo quest’ultima tratta dovrebbe essere inserita anche una seconda fermata intermedia rappresentata da Maglie. Manca ancora la comunicazione ufficiale da parte dell’azienda.

E’ soddisfatto il Sindaco di Zollino, il quale vede nel pur piccolo passo avanti l’inizio di un cammino che va nella direzione giusta, verso un futuro per il Salento caratterizzato da servizi di trasporto pubblico efficienti e ben collegati ad un sistema di mobilità lenta.

Resta ancora senza risposta la richiesta di includere nel servizio anche i Comuni del Capo di Leuca, che per il momento restano in serie B.

Articolo pubblicato originariamente su TagPress

Facebook Comments