Un investimento di 60 milioni per la nuova Santa Cesarea

La Ge. Ter srl ha ufficializzato una proposta di investimento su terme, NCT e PIM. L’amministrazione comunale: “Non sappiamo nulla”.

Un investimento di 60 milioni di euro per il rilancio di Santa Cesarea Terme. Il progetto, inoltrato a Regione Puglia, al Comune di Santa Cesarea e alle Terme di Santa Cesarea Spa, dalla Ge. Ter srl, prevede degli interventi sul Nuovo Centro Termale (di proprietà del Comune e in totale stato di abbandono), sull’Albergo Palazzo e lo stabilimento “Linea Blu”, sul centro sportivo polifunzionale PIM per la realizzazione di un centro di eccellenza per la rieducazione psico-motoria e sugli stabilimenti balneari “Caicco” e “Solfurea”.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un collegamento su rotaia tra albergo, centro storico e Nuovo Centro Termale e un nuovo collegamento viario di accesso al Nuovo Centro Termale, per dirottare il traffico dalla centrale via Roma. Oltre alla gestione delle società termali e del Nuovo Centro Termale, per il quale la società prevede di pagare un canone annuo al Comune, l’investimento permetterebbe la costruzione di un hotel  4 o 5 stelle aperto per 7 mesi l’anno, un hotel 3 stelle con apertura annuale e un residence composto da mono e bi-locali aperto annualmente.

Il progetto sarà presentato ufficialmente nei prossimi giorni. Intanto, mercoledì 28 settembre ci sarà l’assemblea ordinaria dei soci delle Terme di Santa Cesarea e per martedì 27, alle ore 17:30, è stato convocato il Consiglio Comunale che si occuperà della questione Terme.

L’amministrazione comunale afferma che, al momento, non ha alcuna informazione in merito all’investimento annunciato dalla Ge.Ter srl.

Daniele Cretì, resosi portavoce dei consiglieri Sergio Bono e Sergio De Notarpietro, che con lui compongono la Minoranza in consiglio comunale, commenta la notizia dell’investimento della Ge. Ter affermando che “Grave è che l’amministrazione comunale non sappia nulla e ancora più grave è se l’amministrazione sa ma non vuole riferire. Non credo che la società Ge. Ter abbia esternato tutto quello che è apparso sugli organi di stampa senza aver contattato la Regione Puglia e/o il Comune di Santa Cesarea Terme. Intanto, l’Assemblea ordinaria dei soci delle Terme è stata convocata il 7 settembre per il 28 dello stesso mese, ma la comunicazione è stata trasmessa a noi consiglieri solo il 23”.

Su Facebook, il gruppo di Minoranza “Continuità e sviluppo” scrive: “Una domanda: chi ha commissionato questo strepitoso progetto? E’ stato commissionato tramite una procedura pubblica? Cioè, il Comune o la Regione hanno avuto precedenti contatti con questa società? Se il Comune sapeva, è grave che il Sindaco non abbia messo a conoscenza preventivamente consiglieri e cittadini; se il primo cittadino non sapeva, la vicenda è altrettanto grave poichè mette in evidenza la scarsa considerazione dell’Ente locale. Anche (la stampa scrive che, ndr) “il progetto, nel dettaglio, sarà presentato ufficialmente mercoledì 28 settembre alla presenza dell’amministratore unico della Ge.Ter. S.r.l., Marco De Marco, di Zoran Bacic, Senior Partner e Managing della Director Horwath HTL, che ne ha curato il piano idustriale”. Ci sarà quindi una presentazione ufficiale del progetto senza che gli Enti proprietari della società (Regione, Provincia e Comuni) siano stati messi a conoscenza?”

Pubblicato originariamente su TagPress.it

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