M5S, Restitution Day: “Con taglio stipendi doniamo a bimbi in difficoltà”

Con il Restitution Day Consiglieri M5S donano attrezzature a 18 strutture sanitarie, tra cui alcuni ospedali della provincia di Lecce.

Stamattina si tenuto il Restitution Day, dei i Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, con conferenza stampa e consegna dei “doni” a favore del reparto di pediatria dell’ospedale “San Paolo” di Bari. I pentastellati hanno reso noto di aver destinato la somma risparmiata a favore dei bambini pugliesi.

Erano presenti otto Consiglieri regionali (Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Mario Conca, Cristian Casili, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia, Antonio Trevisi e dell’ex Consigliere M5S Viviana Guarini), i quali hanno inaugurato le prime installazioni di tv nelle stanze del reparto di pediatria. Con il taglio agli stipendi dei primi 5 mesi di mandato i pentastellati hanno donato sale cinema per i piccoli pazienti, tv e apparecchiature mediche donate ai reparti pediatrici di ospedali e strutture sanitarie pugliesi. Al termine della conferenza stampa hanno consegnato simbolicamente ai cittadini il nuovo maxi assegno da oltre 217.000 euro derivante dal taglio stipendi dei primi 12 mesi di lavoro in Consiglio regionale pugliese.

“Siamo pieni di gioia – dichiarano gli otto consiglieri M5S – per aver potuto donare i fondi di questo primo “Restitution day” al “futuro in difficoltà”, ai bambini pugliesi che stanno attraversando un momento di sofferenza e alle loro famiglie, nella speranza di potergli donare un sorriso o un po’ di sollievo. Gli interventi che realizzeremo riguardano ospedali e strutture presenti in tutte le province pugliesi, e prevedono l’installazione di televisori nelle stanze dove sono ricoverati i piccoli pazienti o sale cinema nei reparti pediatrici. Una destinazione che, come tutti ricorderanno, è stata decisa online insieme ai pugliesi, al termine di una procedura condivisa. Ad alcune strutture che, invece, non avevano spazio sufficiente, abbiamo regalato su loro richiesta, delle apparecchiature mediche di cui erano sprovviste.”

Le strutture sanitarie pugliesi che, contattate in questi mesi dai cinquestelle, si sono dette disponibili a ricevere tali donazioni sarebbero 17, oltre all’ospedale “San Paolo” di Bari. Alla ASL del capoluogo verranno donati due videolaringoscopi per neonati, nella provincia di Foggia tre sale cinema saranno installate nelle seguenti strutture: ospedale “Riuniti” di Foggia, ospedale “Tatarella” di Cerignola e ospedale Masselli di San Severo al quale sarà donato anche un gastroscopio pediatrico; nella provincia BAT verranno fatte installazioni nel l’Unità Operativa di Pediatria del Presidio Ospedaliero “Mons. Dimiccoli” di Barletta e nell’U.O. di Pediatria del P.O. “Bonomo” di Andria; nella provincia di Brindisi riceveranno donazioni: l’ospedale Perrino di Brindisi e l’ospedale di Francavilla Fontana mentre nella provincia di Taranto strutture beneficiarie saranno l’ospedale SS. Annunziata di Taranto e il P.O. Occidentale di Castellaneta; in ultimo, nella provincia di Lecce, i cinquestelle forniranno apparecchiature agli ospedali di Lecce, Galatina, Copertino, Casarano e sale cinema nei reparti pediatrici delle strutture ospedaliere di Scorrano, Gallipoli e Tricase.

“Ci auguriamo – proseguono i cinquestelle – con questo piccolo gesto concreto di aver dimostrato sincera vicinanza ai cittadini in difficoltà e ci auguriamo sinceramente che possa servire a spronare il presidente Emiliano e i nostri colleghi: se in otto abbiamo accumulato una cifra così importante, immaginiamoci cosa potremmo fare se anche la giunta e i consiglieri degli altri partiti destinassero una parte del loro stipendio ai pugliesi. Non si tratta di una questione di dialettica politica ma di una questione di giustizia e credibilità dei rappresentanti del popolo, in un periodo storico nel quale le famiglie non arrivano a fine del mese e ci sono pensionati che vivono con 400€ al mese. Non serve – concludono – strepitare contro i vitalizi sui giornali, basta calendarizzare subito la nostra proposta di legge; non serve annunciare proposte per la riduzione degli stipendi dei politici, basta ridurseli. Avviamo questa rivoluzione gentile in Puglia.”

Articolo pubblicato in origine su Tagpress

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