Briatore e il Salento: arriva l’imitazione di Crozza [VIDEO]

La satira di Crozza sulle parole di Briatore: “Troppi musei in Puglia, demolire il Castello di Otranto per farci uno show room di sciabole per stappare le magnum!”

È tornato ieri con la prima puntata del suo attesissimo show “Crozza nel Paese delle meraviglie”, in onda ogni venerdì su La7, e per una chiusura ad effetto Maurizio Crozza ha ben pensato di vestire i panni di Flavio Briatore e riproporre in chiave le parole che il noto magnate ha proferito riguardo alla Puglia ed al suo turismo durante un convegno ad Otranto.

Nello specifico, Briatore spiegò che a suo modo di vedere in Puglia mancassero servizi all’altezza delle aspettative dei ricchi, che a cultura e tradizione popolare preferirebbero lusso e comodità. Crozza ha quindi colto la palla al balzo, inscenando un simpatico siparietto con il personaggio di Briatore impegnato a far venire a galla le troppe differenze tra turisti ricchi e poveri, rei di “sporcare e lasciare in giro i propri bisogni in giro”.

Metter via musei, barocco leccese ed ulivi, “cose fatte apposta per attivare il povero”, e sostituire pensioni a gestione famigliare per far posto ad alberghi extralussocostruiti rigorosamente sul mare”: questa la ricetta per rilanciare il turismo per ricchi in Salento per Crozza-Briatore. “Al Sud ci sono troppi musei. Tolti quelli vedrai come riparte l’economia! Altro che Ponte sullo Stretto, comincia a demolire il Castello di Otranto per farci uno show room di sciabole per stappare le magnum e in un attimo, il Sud decolla”.

Lo sketch vede la presenza in scena di una simpatica famigliolapovera” in vacanza nel Salento, con il falso Briatore impegnato a denigrare i modi di fare dei componenti della stessa, sprovvisti “del savoir fare tipico dei ricchi”, che va quindi a rappresentare “la vera e propria rovina del turismo in Puglia”.

L’altro vero problema della Puglia sono i sindaci che puntano sulla cultura, sui musei e sulle tradizioni del posto”, continua un irrefrenabile Crozza, prima di abbandonare la scena disgustato dai canti popolari pugliesi che fanno da cornice alla chiusura della trasmissione.

Un servizio ironico ed efficace, per riproporre una polemica che ha tenuto banco nei giorni scorsi il Salento, con la gente divisa tra chi sostiene le ragioni di Briatore e chi, come anche personaggi non certo “poveri” del calibro di Al Bano Carrisi, che non hanno invece esitato a definire come insensate le osservazioni del noto imprenditore.

Di seguito il video dello sketch andato in onda nella  puntata del 7 ottobre 2016 di “Crozza nel Paese delle Meraviglie”:

Articolo pubblicato in origine su Tagpress

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