Problemi dopo disinfestazione scuola: l’opposizione attacca

Ancora polemiche a Poggiardo, dopo che alcuni alunni hanno accusato problemi a seguito della disinfestazione avvenuta nella scuola.

Per colpa di chi?”; è stato così titolato il volantino redatto dal gruppo di minoranza in seno al Comune di Poggiardo “La città di tutti”. Al centro della polemica vi è la questione della locale scuola elementare, sottoposta a disinfestazione da poco, e nel mirino dell’opposizione sono finiti per l’ennesima volta il Sindaco Colafati e la sua amministrazione.

Nel volantino sono stati elencati in ordine cronologico quelli che, a detta della minoranza, sono stati gli step principali della questione, qui in basso integralmente riportati:

23 giugno 2016: incontro, presso il Comune di Poggiardo, tra il Dirigente Scolastico ed il Sindaco.

25 luglio 2016: il Dirigente Scolastico scrive al Sindaco la nota prot. 3330, nella quale – tra le altre cose – evidenzia come sia “indispensabile procedere alla disinfestazione di tutti i locali dell’edificio scolastico di via De Gasperi in quanto è stata rilevata la presenza di blatte nei bagni e gechi nelle aule e nel gabbiotto”.

Dal 25 luglio al 4 settembre 2016: Nulla!!!!

4 settembre 2016: sopralluogo dell’assessore Gravante, incaricato dal Sindaco, “nel corso del quale viene verificata la presenza di termiti, uova e larve delle stesse, in gran numero, procedendosi allo sgombero del locale adibito a deposito, nell’atrio ovest piano terra”

17 settembre 2016: il Dirigente Scolastico RI-SCRIVE al Sindaco, sottolineando che “è indispensabile completare l’intervento con quanto già richiesto in data 25 luglio 2016 (…), ossia:
– procedere alla disinfestazione di tutti i locali dell’edificio scolastico di via De Gasperi in quanto è stata rilevata la presenza di blatte e gechi nelle aule e nel gabbiotto;
– sigillare le fessure nelle aule e nel gabbiotto del piano terra ovest da cui fuoriescono formiche ed altri insetti alati.”

Venerdì 23 settembre: il Sindaco adotta l’ordinanza contingibile ed urgente n. 7/2016 con la quale “individua” una ditta, a suo dire, specializzata nel settore delle disinfestazioni e ordina la chiusura del plesso scolastico dalle ore 13 di sabato 24 fino alle ore 24 di lunedì 26 settembre 2016.

Sabato 24 settembre 2016: viene effettuata la Disinfestazione, disposta con la predetta Ordinanza dalla Ditta Salento Alimentari e Servizi srl con sede legale a Spongano, incaricata senza alcun atto formale, che invece dovrebbe essere obbligatorio.

Martedì 27 settembre 2016: La scuola riapre. Numerosi genitori segnalano che i propri figli hanno avuto al ritorno da scuola sintomi quali prurito e bruciori e rossori in varie parti del corpo, facendo riferimento alle operazioni di disinfestazione come possibile causa dei disturbi sanitari. Alcuni si rivolgo al pediatra altri addirittura sono costretti a ricorrere alle cure dei medici del Pronto Soccorso.

Martedì 27 settembre 2016 dopo le 21.00: Ordinanza sindacale n. 8/2016 con cui si dispone la chiusura della scuola per il giorno dopo (senza il parere del Servizio Igiene Pubblica della ASL)

Mercoledì 28 settembre 2016 intorno alle 20.00: Ordinanza sindacale n. 9/2016 con cui si dispone la chiusura della scuola per il giorno dopo (senza il parere del Servizio Igiene Pubblica della ASL).

Venerdì 30 settembre 2016: Gli scolari tornano a scuola.

A ciò fanno seguito una serie di domande, che l’opposizione pone a Sindaco e componenti della maggioranza, riguardanti il perché non si è proceduto immediatamente ad effettuare la disinfestazione degli ambienti scolastici, sui criteri in base alla quale è stata individuata la ditta e sui materiali utilizzati durante la disinfestazione. Di seguito l’elenco integrale dei quesiti riportati dal volantino in questione:

Perchè, visti i gravi inconvenienti igienico sanitari nella scuola elementare di via De Gasperi, peraltro già evidenziati nella riunione del 23 giugno, fra sindaco e preside, non si è proceduto alla disinfestazione immediatamente o quantomeno subito dopo la prima lettera del Preside del 25 luglio o, almeno, nei primi giorni di settembre prima che iniziasse la scuola!?

Perchè si è proceduto alla disinfestazione dopo 15 giorni dalla riapertura delle scuole e dopo 8 giorni dalla seconda lettera del preside del 17 settembre 2016!?

Perchè non si sono previste nel Bilancio di Previsione 2016-2018 (approvato il 29-7-2016) le spese necessarie all’intervento di disinfestazione!?

Perchè si è chiamata la Ditta per la Disinfestazione senza una regolare procedura di affidamento!? Chi ha acquisito le referenze e valutato i preventivi di spesa della ditta incaricata!? Chi l’ha scelta!?

Perché ai genitori è stato consegnato solo un generico avviso di chiusura dell’edificio per la disinfestazione, senza specificare le problematiche igienico sanitarie che l’avevano resa indispensabile?

Chi doveva occuparsi della fase di aerazione degli ambienti prima della riapertura della scuola!?

Perchè si è chiesto l’intervento del Servizio Igiene Pubblica solo il 29 settembre 2016!?

Quali prodotti sono stati utilizzati per la Disinfestazione!? Con quale dosaggio!?

Gli operatori addetti alla preparazione delle quantità/dosi dei principi attivi erano autorizzati!?

Quando sono state fornite le schede tecniche utilizzate ai competenti uffici comunali!?

Chi ha controllato i lavori di disinfestazione per conto del Comune committente!?

Di chi è la colpa per le lesioni subite dai piccoli alunni della scuola materna ed elementare di via De Gasperi!?

Eppure – concludono i membri dell’opposizione –, in occasione dell’incontro con i genitori, il Sindaco ha avuto il coraggio di dire che, in questa vicenda, anche il Comune è parte lesa. Non spetta a noi stabilire se ci sia stata o meno imprudenza, negligenza, imperizia; né spetta a noi valutare eventuali responsabilità ed illeciti. A noi spetta però il dovere di denunciare l’evidente responsabilità politica, che è tutta del Sindaco e dei suoi assessori delegati, i quali pur informati già a luglio delle condizioni insalubri, dal punto di vista igienico-sanitario, del plesso scolastico di via De Gasperi, nulla hanno fatto per 2 mesi, attendendo che iniziasse la scuola e pervenisse un nuovo sollecito da parte del dirigente scolastico. Si poteva fare la disinfestazione prima che iniziasse la scuola ed invece la si è fatta a scuola iniziata, esponendo i bambini a dei rischi evitabilissimi”.

La polemica pare evidentemente non essere destinata a finire a breve; si attendono ora eventuali risposte da parte del primo cittadino poggiardese agli attacchi ricevuti dalla minoranza.

Articolo pubblicato in origine su Tagpress

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