Un’area marina protetta sulla costa Otranto – Leuca: forse ci siamo

Il progetto per un’area marina protetta sulla costa Otranto – Leuca era stato promosso ufficialmente circolo Legambiente di Otranto 10 anni fa. C’è l’intesa istituzionale.

Nella giornata di ieri, 4 novembre, si è tenuto un incontro istituzionale presso la Sala Consiliare del Comune di Otranto per discutere della creazione di un’area marina protetta sulla costa Otranto – Leuca. Si è trattato di un incontro operativo tra i Sindaci dei Comuni costieri interessati, l’Università del Salento e i consulenti di Ispra, incaricati dal Ministero Ambiente per aprire le valutazioni circa l’istituzione, la perimetrazione dei diversi ambiti e le previsioni regolamentari. Prioritariamente verranno coinvolte le comunità e gli operatori più direttamente interessati in modo da poter comprendere insieme il percorso da seguire.

E’ soddisfatto il Sindaco Luciano Cariddi del tanto atteso avvio del percorso per l’istituzione dell’aerea marina protetta costa Otranto-Leuca: “Abbiamo lavorato a lungo – ha dichiarato Cariddi – per vedere realizzato l’obiettivo di istituire un’area marina protetta lungo lo specchio acqueo marino prospiciente l’area del parco naturale regionale a terra “Costa Otranto-Leuca”.
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Le Orte – Otranto

“Diversi studi sono già stati realizzati nel tempo – prosegue il Sindaco – grazie soprattutto alla collaborazione con l’Università del Salento che consideriamo partner in questa nostra iniziativa, e grazie ai quali è stata dimostrata la notevole valenza ambientale del nostro mare. Un gran lavoro si è dovuto svolgere anche a livello istituzionale per fare in modo che il Ministero Ambiente ci inserisse nella nuova programmazione delle aree marine protette e in questo abbiamo avuto una collaborazione sinergica ai diversi livelli con la Provincia di Lecce e la Regione Puglia, ma anche con i nostri parlamentari e in particolare grazie al Senatore Francesco Bruni che ha trasferito l’impegno in seno alla Commissione Ambiente del Senato, consentendo di definire finalmente l’iter istitutivo”.

Anche il Centro di Educazione Ambientale Terre di Enea e Legambiente ringraziano le istituzioni che si sono impegnate in questo progetto promosso ufficialmente dal locale circolo Legambiente G. Morrieri dieci anni fa in occasione dell’edizione idruntina di “Mediterre – Fiera dei Parchi del Mediterraneo”.

Articolo pubblicato originariamente su Tagpress

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