“Un Panettone per la Vita”, per informare su donazione midollo osseo

ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) sabato 3 dicembre sarà a Lecce per informare e sensibilizzare sulla donazione di midollo.

L’arrivo del Natale è sempre un’occasione per donare un messaggio di speranza, una cornice perfetta che consente, attraverso gesti simbolici, di fornire un aiuto concreto.
Torna come ogni anno la manifestazione nazionale “Un panettone per la Vita”, anche a Lecce sabato 3 dicembre presso Galleria Mazzini dalle ore 10:00 alle ore 21:00

ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) è nata nel 1990 per volontà di un gruppo di persone fortemente motivate a creare, anche in Italia, una valida banca dati di donatori volontari ed ha come scopo principale quello di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere la leucemia e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione.

Nel 1992 viene istituita ADMO REGIONE PUGLIA e nel 1996 l’associazione approda all’Ospedale Vito Fazzi di Lecce. In occasione dell’evento “Un Panettone per la Vita” come di consueto anche i volontari tornano nelle piazze pugliesi.

Nel gazebo ADMO LECCE allestito per l’occasione sarà possibile trovare, a fronte di un’offerta, panettoni e pandori di qualità racchiusi in eleganti confezioni e soprattutto sarà possibile chiarire ogni dubbio e ricevere tutte le informazioni necessarie per diventare donatori di midollo osseo e per accedere nel registro nazionale e internazionale dei donatori di midollo osseo.

Tale iniziativa ha permesso nel corso degli anni di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo aumentando sensibilmente il numero dei donatori italiani iscritti all’IBMDR (Registro Italiano Donatori Midollo Osseo), che oggi sono oltre 370.000.

Un grande numero, eppure non sufficiente, perché in caso di donatore non consanguineo la compatibilità con la persona malata in attesa di trapianto si verifica in 1 caso su 100.000.

L’attività di ADMO e ADMO PUGLIA quindi non si ferma: i proventi dell’edizione 2016 di “Un Panettone per la Vita” verranno utilizzati verranno utilizzati per le attività di promozione e volontariato, necessari per iscrivere nuovi donatori al Registro IBMDR attraverso il prelievo dei loro dati genetici in modo semplice sicuro.

Articolo pubblicato originariamente su TagPress

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