“L’8 contro TAP”: nel pomeriggio a Lecce nuova manifestazione

Una mobilitazione popolare fortemente voluta dal movimento No TAV della Val di Susa, che esprime “piena solidarietà alle famiglie, ai figli, ai contadini che, insieme ai Sindaci e Amministratori, formano il Movimento No Tap”.

“L’8 contro la repressione che è in atto.
L’8 contro Tap e contro tutte le grandi opere che impongono sui cittadini.
L’8 per un sistema di sviluppo che mi veda protagonista.
L’8 contro il malaffare e la corruzione che accompagnano un’ opera inutile e pericolosa.
L’8 per i miei diritti.
L’8… e sarà festa!”

E’ questa la serie di slogan che anticipa l’inizio della manifestazione contro TAP, oggi 8 dicembre a Lecce, chiamata semplicemente “L’8”. Una lotta contro TAP e contro la militarizzazione dei territori, per la loro tutela, per il benessere delle comunità”, ideata dal movimento No TAV della Val di Susa, che fin da subito si è gemellato con i comitati salentini di opposizione al gasdotto a e a quello che rappresenta.

Scrive il movimento No TAP sulla sua pagina facebook:

“L’intero Movimento NO TAP aderisce alle manifestazioni che si terranno su tutto il territorio nazionale.
Voluta fortemente dal Movimento NO TAV “perché una vittoria può essere ottenuta solo con la mobilitazione popolare come avvenuto a Venaus nel 2005″ ci vedrà in corteo per ribadire la nostra completa contrarietà ad un opera che è, come tutte le grandi opere, Inutile, Dannosa e con dentro Affari mafiosi. Lo faremo perché siamo solidali e complici di chi difende il territorio da speculazioni, devastazioni e malaffare che le multinazionali portano con se.”

Il ritrovo è previsto a Porta Napoli per le ore 15. Da qui il corteo si sposterà verso Via F. Calasso, Viale M. De Pietro, Via G. Garibaldi, Via San Francesco, Via Cavallotti, per poi fermarsi Piazza G. Libertini, dove si terrà un’assemblea aperta.

Un nuovo comunicato di solidarietà è stato inviato da parte dei NO TAV in cui si invita alla manifestazione unitaria sul territorio nazionale. Lo riportiamo di seguito:

“DAL SALENTO ALLA VAL SUSA IL NOSTRO FUTURO NON LO LASCIAMO NELLE MANI SPORCHE DI NESSUNO!

Con questo comunicato il Movimento No Tav intende esprimere piena solidarietà alle famiglie, ai figli, ai contadini che, insieme ai Sindaci e Amministratori, formano il Movimento No Tap.

Tutti insieme sono il cuore della lotta popolare che riesce a coinvolgere trasversalmente un intero territorio, per la sua tutela e difesa, contro un’opera ormai vecchia e folle quale è il gasdotto Trans – Adriatico (TAP). Una follia che tutti insieme dobbiamo contrastare.

Il gasdotto Trans – Adriatico è un’opera che avrà come unico effetto quello di peggiorare un problema grave del nostro Pianeta – Il riscaldamento globale – che si manifesta già con periodi di siccità molto lunghi (con causa degli incendi boschivi) e smog incontenibile nelle città.

Il Gasdotto Trans-Adriatico TAP è un’opera che peggiorerà il grave problema del riscaldamento globale che affligge il nostro Pianeta perché la sua realizzazione incentiverà il consumo delle fonti fossili e sottrarrà risorse agli investimenti nelle energie rinnovabili, eolica e solare, i cui costi sono in continua diminuzione.

L’Europa tra cinquant’anni pagherà ancora un inutile gasdotto, inutile come molte delle grandi opere che sono state costruite e non funzionano, vedi: “Il Mose a Venezia “.

Gli effetti del cambiamento climatico hanno conseguenze terribili e sono sotto gli occhi di tutti. Temporali, nubifragi, trombe d’aria e grandine, insieme agli incendi boschivi, causati da periodi di siccità molto lunghi, hanno devastato, in questi anni, la nostra Penisola, nell’indifferenza della Politica.

Quello che sta avvenendo nei vostri territori, così come nei nostri, rappresenta una menzogna della politica organizzata, che impone opere inutili contro il popolo che lotta a difesa del proprio territorio e del proprio futuro.

Quando la Prefettura adotta provvedimenti sproporzionati, contro una popolazione che rivendica la difesa del proprio territorio, alimenta solo la consapevolezza di essere dalla parte del giusto.

Vogliamo unirci nella lotta insieme a Voi, perché da oltre 25 anni subiamo un’azione, da parte dello Stato, di prepotenza e arroganza che ha il solo obiettivo di prevaricare e calpestare la volontà della popolazione della Valsusa.

Il movimento NOTAV intende intitolare la manifestazione NOTAV del 8 dicembre a Giaglione “CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DEI TERRITORI, PER LA LORO TUTELA PER IL BENESSERE DELLE COMUNITA’ “perchè una vittoria può essere ottenuta solo con la mobilitazione popolare come avvenuto a Venaus nel 2005.

Auspichiamo che possa succedere anche nella lotta NOTAP e in tutte le altre lotte contro le Grandi Opere Inutili e Imposte in Italia, in Europa e nel mondo, quindi invitiamo tutti a manifestare in questa data nei propri territori per ribadire gli obbiettivi delle lotte.

Rivendichiamo il nostro status di cittadini che insieme al popolo No Tap si oppone, ai detentori del potere, a difesa del proprio territorio.

Avanti No Tap!

Il Movimento No Tav”

Articolo pubblicato in origine su TagPress

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