Sindaco a processo, l’accusa è di evasione fiscale per 400mila euro

Francesco Massimiliano Rausa, sindaco di Ortelle, è accusato di evasione fiscale per un importo di circa 400mila euro. Oggi l’udienza.

È sotto processo con l’accusa di evasione fiscale Francesco Massimiliano Rausa, primo cittadino del comune di Ortelle.

Secondo il sostituto procuratore Francesca Miglietta Rausa non avrebbe versato, per conto di Energia srl (azienda di cui era legale rappresentante), l’acconto dell’IVA relativo al periodo di imposta successivo. Il presunto reato è relativo al periodo d’imposta 2011. La presunta evasione fiscale ammonta a 396.373 euro.

Nell’ambito della stessa vicenda, il giudice per le indagini preliminari aveva disposto un sequestro dei beni del sindaco per un importo equivalente a quello contestato.

Sequestro che non è avvenuto, poiché la maggior parte dei beni di Rausa  (tra i quali anche l’indennità di carica di sindaco) era già stata sequestrata a causa di presunte irregolarità compiute dal sindaco quando lavorava per Banca Popolare Pugliese.

Oggi una nuova udienza, con l’audizione del consulente tecnico della difesa.

Articolo pubblicato in origine su TagPress

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