FSE, pochi collegamenti ferroviari. Trevisi: “Ottimizzare corse sopprimendo quelle improduttive”

Binari treno - collegamenti ferroviari salento

Il Consigliere pentastellato, per supplire i pochi collegamenti ferroviari nel Salento nel fine settimana, propone di sopprimere “quelle improduttive” infrasettimanali.

‘Per garantire un servizio ferroviario adeguato in Salento nel fine settimana basterebbe eliminare i km di corse improduttive infrasettimanali per collegare Lecce a Gallipoli e Lecce a Otranto e spostarle al sabato e alla domenica. Una scelta che non comporterebbe spese aggiuntive’.

È quanto propone il consigliere del M5S Antonio Trevisi per far fronte all’emergenza trasporti in Salento, dove si registra l’assenza di collegamenti ferroviari nel fine settimana tra le maggiori località marittime della provincia di Lecce. Nell’orario estivo delle FSE è infatti prevista la soppressione delle linee 4 e 7 riguardante la Maglie – Otranto per carenza di personale.


Una proposta tampone quella di Trevisi, al pari di altre numerose proposte, che di certo non risolverebbe alcunché. Il trasporto pubblico dovrebbe, infatti, garantire la piena copertura e la piena efficienza in tutti i giorni dell’anno, non solo nel fine settimana. Inoltre il discorso sulla carenza di collegamenti ferroviari e di servizio di trasporto in generale, non può – ancora una volta – concentrarsi esclusivamente su due località balneari del Salento: Otranto e Gallipoli.

‘Non si riescono a formare nuovo macchinisti – incalza il pentastellato – e quando qualcuno va in ferie o si ammala non può essere sostituito. Inoltre, i treni continuano a viaggiare a 50 km/h perché su diversi convogli non si riesce a garantire il doppio conducente per elevare la velocità a 70 km/h, così come previsto dal decreto dell’Agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria.

In molti casi il capotreno deve supplire alla mancanza del secondo macchinista presenziando la cabina, venendo così distolto dalle sue normali attività. Una situazione – continua – che causa anche un aumento esponenziale dell’evasione tariffaria, con ripercussioni negative sugli introiti della società stessa e una tendenza a peggiorare l’indice costo/ricavi di riferimento.’

‘È inaccettabile – prosegue Trevisi – che per l’ennesimo anno il Salento si trovi in queste condizioni, con continui rimpalli di responsabilità tra Regione e Ferrovie. Si parla tanto di turismo ma non si riesce a garantire all’utenza la possibilità di usufruire di mezzi pubblici in modo efficiente. Purtroppo siamo lontani anni luce dai servizi che i turisti trovano nelle regioni del centro Italia che si affacciano sul mar Adriatico e nelle regioni settentrionali’.

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