‘Cane non eticamente compatibile’: via dalla spiaggia

animali in spiaggia - cane

La denuncia di una turista in visita nel Salento. Per la Polizia locale il cane ‘è poco etico tenere in spiaggia il cane’ e la invita a portarlo via. Lorenzo Croce (AIDAA): ‘Dichiarazioni allucinanti’.

Brutto episodio quello accaduto a San Pietro in Bevagna, bellissima spiaggia che ricade nel territorio di Manduria, dove una turista che si trovava lì insieme al suo cane si è dovuta allontanare a seguito dell’intervento della Polizia locale. E ciò sarebbe accaduto senza alcuna violazione di leggi, regolamenti o ordinanze locali.

Lo spiacevole, quanto grottesco, episodio è stato denunciato dalla turista all’associazione AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente).

La malcapitata, una donna residente a Sospiro, in provincia di Cremona, in vacanza da alcuni giorni nel Salento, nei giorni scorsi si era recata in spiaggia insieme al suo cane, dopo aver tra l’altro preso visione in maniera precisa dei diritti e dei doveri inerenti ai cani in spiaggia.

cane cacciato da spiaggia - san pietro in bevagnaA qualche spiaggiante, però, la presenza del cane non sarebbe stata molto gradita, e così è stato richiesto l’intervento dei vigili urbani, in quanto a loro dire il cane non poteva stare in spiaggia con la sua padrona.

‘Una volta arrivata la polizia locale – racconta la donna – ho spiegato alla polizia locale che non c’erano i cartelli segnalatori e che soprattutto sull’albo pretorio del comune non c’era traccia di ordinanze di quel tipo e pertanto io avevo il diritto di rimanere nella spiaggia con il mio cane’.

Gli agenti non avrebbero contestato nessuna violazione e, anzi, avrebbero riconosciuto le ragioni della signora, ma l’avrebbero comunque pregata di allontanarsi dalla spiaggia oppure di portare via il cane, in quanto ‘poco etico tenerlo in spiaggia’. Chiuderlo in auto con l’alta temperatura di fine agosto non sarebbero stato saggio ma, anzi, sarebbe anche potuto essere fatale per il povero cane.


Stando così le cose, la Polizia locale non avrebbe applicato la legge, ma un incomprensibile codice etico. Così la donna avrebbe deciso di lasciare immediatamente la spiaggia di San Pietro in Bevagna, spostandosi in altra località, per poi raccontare l’accaduto al presidente di AIDAA Lorenzo Croce, il quale  sulla vicenda si esprime così:

‘Le dichiarazioni dei vigili sono allucinanti, invitare a tenere il cane in auto perché è poco etico portalo in spiaggia è quantomeno ridicolo, la signora ha fatto bene ad andarsene da lì e invitiamo tutti i proprietari di cani che in questi giorni hanno subito simili vergognose vessazioni o ancora peggio siano stati multati a contattarci al nostro telefono amico per denunciare questi gesti di inciviltà. Località come questa vanno boicottate’.

Quanto qui esposto è il frutto dell’esposizione dei fatti proveniente dalla malcapitata turista. Restiamo comunque disponibili ad accogliere eventuali repliche o diverse versioni dell’accaduto.

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