Torna il Frecciarossa a Lecce dal 9 dicembre

Frecciarossa a Lecce - Etr 500

Il nuovo Frecciarossa a Lecce sarà realtà e collegherà il capoluogo salentino a Bologna, Milano, Torino, con un nuovo itinerario più veloce. Entro il 2019 previsto l’ammodernamento della Linea Adriatica e la progressiva sostituzione dei Frecciabianca.

Dopo la breve parentesi del 2016, che assomigliava più ad un contentino, dal 9 dicembre tornerà il Frecciarossa a Lecce.

Non si tratta più di un prolungamento fino a Lecce del Milano – Bari, ma di una riorganizzazione delle tratte, che permetterà una riduzione dei tempi di percorrenza. Tuttavia, da Bari a Lecce non si viaggerà ad alta velocità, in quanto mancano le infrastrutture che permetterebbero di fare la differenza tra un Frecciabianca e un Frecciarossa.

Frecciarossa a Lecce: collegamenti con Bologna, Milano e Torino

L’attuale Frecciabianca 8807 (Fb 8807) Torino – Lecce, dal 9 dicembre seguirà un itinerario diverso, percorrendo la tratta ad alta velocità Torino – Milano Centrale – Bologna, invece dell’attuale Alessandra – Piacenza. Il treno manterrà lo stesso codice numerico 8807, verrà quindi contraddistinto con la sigla Fr 8807.


Il Frecciarossa 8807 farà la sua prima corsa domenica 9 dicembre, partendo dalla stazione di Torino Porta Nuova alle ore 9.18, passando da Milano Centrale alle ore 10.28, per poi raggiungere la stazione di Lecce alle 18.52. In totale si impiegheranno, salvo ritardi, 9 ore e 34 minuti.

Fino ad allora, la tratta Torino Porta Nuova – Lecce prevede una prima corsa col Frecciarossa 9519 fino a Bologna, per poi cambiare salendo sul Frecciabianca 8807 fino a Lecce. In totale il tempo di viaggio è di 9 ore e 43 minuti, solo 9 minuti in più rispetto al servizio che verrà erogato dal prossimo 9 dicembre prossimo.

Stesso discorso vale per il percorso inverso. L’attuale Frecciabianca 8826, Lecce-Bologna Centrale, dal 9 dicembre diventerà il Frecciarossa 8826 e proseguirà fino a Torino Porta Nuova, passando per Milano Centrale, senza cambi.  

Si parte da Lecce alle 12.06, per arrivare a Milano Centrale alle ore 20.22, e arrivare a Torino Porta Nuova alle 21.32. Complessivamente il viaggio durerà 9 ore e 26 minuti.

Attualmente, fino all’8 dicembre, proprio come il Torino – Porta Nuova Lecce, il Frecciabianca 8826 prevede il cambio a Bologna, dove si proseguirà con il Frecciarossa 1000 9580 fino a Torino Porta Nuova. Il viaggio dura 10 ore 37 minuti. Quindi, con il nuovo servizio che verrà erogato dal 9 dicembre, il tempo di percorrenza dall’intero tragitto durerà 1 ora e 11 minuti in meno.

Il Frecciarossa, sia in andata che in ritorno, fermerà anche a Brindisi.

Al via un processo di ammodernamento

Questa variazione del servizio si inserisce nel processo di ammodernamento delle tratte e delle vetture di Trenitalia sulla lunga percorrenza. I treni Etr 500 (Frecciarossa), entro la fine del 2019, dovrebbero via via sostituire tutti i treni Frecciabianca.

Nel frattempo sono in corso dei lavori di ammodernamento della Linea Adriatica, che permetteranno di viaggiare ad una velocità maggiore e quindi di ridurre i tempi di percorrenza. L’obiettivo è quello di arrivare entro la fine dell’anno prossimo a viaggiare da Milano a Bari in meno di 6 ore.

L’esperimento fallito del 2016

Nel 2016, in seguito a proteste di cittadini, raccolte di firme e l’intercessioni di alcuni politici locali, Trenitalia decise in via sperimentale di estendere la tratta del Frecciarossa Milano – Bari fino a Lecce, con fermata anche a Brindisi, limitatamente a sabati, domeniche e festivi.

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Diversamente i viaggiatori diretti a Lecce e Brindisi avrebbero dovuto scendere a Bari, per poi salire su Frecciabianca. Il vantaggio del Frecciarossa con capolinea a Lecce consisteva nel fatto che non occorresse fare cambi, mentre il risparmio in termini di tempo erano irrisori: 7 minuti da Bari verso Lecce, un solo minuto da Lecce verso Bari. Tutto ciò a fronte di notevoli costi in più.

Sulla Bari – Lecce mancano le infrastrutture che permetterebbero al Frecciarossa di percorrere ad alta velocità, per questo i vantaggi non sono così concreti.

La prima corsa ebbe luogo il 12 giugno 2016. Dopo un’iniziale successo nel corso dell’estate, con l’arrivo dell’inverno il servizio registrò un flop. In circa 5 mesi di esercizio, il Frecciarossa Milano-Lecce ha accumulato 2 milioni e 500 mila euro di perdite, con una media di soli 68 passeggeri diretti a Lecce.

Così il 15 gennaio 2017, dopo 7 mesi, il treno fece la sua ultima corsa verso Lecce, per poi ripristinare il capolinea a Bari.

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Laureato in giurisprudenza, scrivo, racconto, facendomi domande, senza cercare risposte facili. Più che giudicare mi interessa comprendere. Sono stato cofondatore e caporedattore della Testata TagPress.it. Al momento gestisco il blog SalentoMetropoli.it e collaboro come freelancer per altre testate.

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