Prof. Frajese: “Vaccini Covid sono sperimentali e la protezione cala nel tempo”

Giovanni Frajese - Commissione affari costituzionali senato

Prof. Giovanni Frajese: “Se la sperimentazione fosse durata 2-3 anni, come normalmente accade, con questi dati il vaccino non sarebbe mai stato accettato.” Il video dell’intervento.

Il Prof. Giovanni Frajese è professore associato di “Applied Medical Technical Sciences” all’ Università di Roma “Foro Italico”.

Lo scorso 7 dicembre 2021 era tra gli esperti convocati alle audizioni davanti alla Commissione Affari Costituzionali del Senato in vista della discussione sulla conversione in legge del DL n. 172/2021 in materia di Obblighi vaccinali e rafforzamento certificazioni verdi Covid-19.

Dopo aver premesso che “i dati scientifici non sono opinioni” e che “fino ad oggi abbiamo sentito un sacco di opinioni governative del CTS e di una serie di altri personaggi che danno opinioni che cambiano nel tempo a volte sono contrastanti”, fa delle importanti affermazioni sulla base delle diverse pubblicazioni scientifiiche su vaccini e Covid-19. I punti fondamentali sono i seguenti:

  1. I vaccini contro il Sars-Cov-2 sono sperimentali: “i trials che sono al momento in corso finiranno tra il 2022 e il 2023 nella fase 3, ragion per cui al di là del fatto che sia stata data una autorizzazione emergenziale i dati non sono ancora completati e quindi è un vaccino sperimentale”.
  2. Non ha nessun senso vaccinare le persone guarite. “Il CDC (Center of Desease Control USA, ndr) ha dichiarato che non conosce uno studio che dimostri che una persona reinfettata abbia contagiato qualcun altro”. “La percentuale di protezione dal immunizzazione quindi che viene dalla precedente infezione varia tra 80 e 100% a seconda degli studi che sono stati fatti”.
  3. La protezione di questi vaccini cala nel tempo. “La finestra che è stata studiata, dove si diceva che c’era il 95% di efficacia, è stata solo di due mesi mentre il quadro è un po’ diverso.” “Se la sperimentazione fosse durata due o tre anni, come normalmente accade, con questi dati il vaccino non sarebbe mai stato accettato.”
  4. Non stigmatizzare i non vaccinati perché non è giustificato.

Nel video proposto di seguito è possibile guardare l’intero intervento e conoscere gli studi menzionati dal prof. Frajese a supporto delle proprie affermazioni.

L’intervento è tratto da Senato.tv