Paeseggiando nel Borgo in Festa con La Scatola di Latta

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Il 3 giugno La Scatola di Latta farà visita a Borgagne, dove è in corso l’edizione 2018 di Borgo in Festa. Una passeggiata tra la strade del centro storico, tra piccole storie quotidiane, sotto la “disguida” di Mitilo Salento e Franco Ungaro.

Domenica 3 giugno La Scatola di Latta tornerà a Borgagne per una disguida festosa a cura di Wilma Vedruccio (nota anche come Mitilo Salentino) e Franco Ungaro, aperta a tutti coloro che vorranno leggere e raccontare storie resilienti e resistenti “profumate di terra e di vita”.

Raccogliere le voci che provengono dalla terra e dalle creature senza voce il compito. Più che un compito una urgenza, una necessità dell’anima, in questo nostro vivere la contemporaneità. Ed è necessario il silenzio perché affiori la memoria, perché voci flebili possano farsi sentire. Perché non sia tardivo il recupero del canto della madre Terra e di ogni filo d’erba.


Si percorreranno lentamente le stradine del centro storico con l’intento di raccogliere ed ascoltare le piccole storie quotidiane racchiuse fra vecchi muri e vecchi giardini, con l’aiuto di coloro che le hanno già raccolte e le vogliano narrare.

L’incontro è previsto per le ore 19:00 in piazza Sant’Antonio ed è aperto a tutti. Il percorso è di facile percorribilità, tuttavia si consigliano scarpe comode. Chi partecipa all’evento solleva da qualsiasi responsabilità diretta o indiretta gli organizzatori della passeggiata.

Ognuno potrà portare libri per una lettura spontanea, strumenti musicali, cunti e ricordi. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra La Scatola di Latta, Borgo in Festa Borgagne e Borgoinfesta Voci di Terra. Al termine della passeggiata chi lo vorrà potrà presenziare al programma di eventi di Borgo in Festa Voci di Terra.

Per informazioni è possibile chiamare al numero 3395920051 oppure inviare un’email a scatoladilatta2014@gmail.com.

‘Per molto tempo Borgagne non è stato il mio paese, era il paese di mia madre, il paese dei nonni materni che coltivavano garofani in vasi di fortuna, nel loro giardinetto dietro casa, con al centro l’albero di mèndule. La loro casa, sotto un arco di pietra con un rosaio di rosa ndurante per ghirlanda, in quello che oggi si dice centro storico, si affacciava nella stessa corte dove imperava un geranio rosso scuro di velluto, dentro una capasa, e dove Romeo, il cacciatore di sanguette, passava i pomeriggi a fumare la pipa e a riposare sul gradone di liccisu.

Odor di rose a maggio, odor di botti di vino in tutte le stagioni.’

Wilma Vedruccio Mitilo Salentino

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Data / Ora
Date(s) - 03/06/2018
19:00

Luogo
Piazza Sant’Antonio - Borgagne

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