La Libera Artenova: presentazione del libro di Adriana Pulitì 5 agosto 2021

la libera artenova - copertina

La scrittrice e sociologa salentina, Adriana Pulitì, presenta la sua ultima fatica letteraria: “La libera artenova “, presso Il Bosco di Pepe, in agro di Galatina.

Giovedì 5 agosto, alle ore 20:30, presso “Il Bosco di Pepe”, in contrada Guidano, situato tra Galatina e Collemeto, avrà luogo la presentazione del nuovo libro della sociologa e scrittrice salentina Adriana Pulitì, dal titolo La Libera Artenova. L’incontro sarà introdotto dal poliedrico artista Francesco Palmieri.

Il libro La Libera Artenova

Un paesino fermo nel tempo fa da sfondo all’apparente quieta esistenza di Libera, donna sul finire della trentina, in casa con gli anziani genitori e alle prese con la redazione della “non-autobiografia” per la diva del piccolo schermo locale – “scrivere per gli altri”.

Accanto a lei, un florilegio di personaggi ravviva la scena di umane singolarità: di poesia e idealismo o di schietta casereccia misantropia, come di gretto perbenismo. La luna, gli alberi, le fonti sorgive, le semplici creature della terra assistono silenti allo snodarsi della commedia in tre atti degli umani: vicende tragicomiche, talvolta eroiche.


Come le velleità elettorali di Italo Vero o le segrete macchinazioni di un fantomatico gruppo di resistenza, le leggende su Clorinda, rediviva eroina, ma dalle chiome corvine; le memorie della bislacca novantenne Marianna accanto al cerca-tesori giramondo Giacomo Pontemundi, ingenuo cittadino del mondo.

Regina della narrazione è la “diversità”, più preziosa laddove considerata “anomalia” o fiera irriducibilità; incarnata nel linguaggio, codice del “reale”, nelle intemperanze del dialetto o in termini reinventati. Il Tempo e nostalgiche rimembranze fanno da filo rosso.

L’autrice Adriana Pulitì

Adriana Pulitì, salentina, nata nel 1976, è sociologa, si è occupata di progetti di Ricerca Sociale e di sviluppo locale. Altresì ha avuto modo di “indagare” il mondo del lavoro ricoprendo svariati ruoli lavorativi. Ama il disegno. Particolarmente legata alle questioni territoriali, socio-ambientali.
Precedenti pubblicazioni, dal 2015: Nessun campanile – prosa, Fili – poesia, Mustisciu – prosa, Il ribelle lungo fiore dell’agave – poesia.

Francesco Palmieri

Francesco Palmieri è condannato alla vita fin dalla metà degli anni Ottanta. Vive tutta la sua giovinezza nella più profonda provincia foggiana.
Certificato “maturo” scappa verso la Capitale, seguendo aspirazioni Architettoniche. Roma, da brava mamma meticcia, gli regala cicatrici profonde che segnano e disegnano il suo modo di vivere, respirare e scrivere. Da cinque anni e per il resto della sua vita ha eletto il Salento come tana ideale.
Ingordo di ogni forma d’arte, il suo cibo preferito è la musica e la poesia.

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Data / Ora
Date(s) - 05/08/2021
20:30 - 23:45

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