Alla scoperta di Matino: ‘Nchiana e scinni de Matinu’

Vicolo di Matino - foto di chiara tricarico

Torna l’appuntamento domenicale con le passeggiate de La Scatola di Latta, domenica 20 aprile a Matino (Matinu, in dialetto locale). Un percorso a piedi tra vicoli fra cunti, canti, vicoli, corti, carceri, scuderie, palazzi, chiesette e ospedaletti.

Domenica 20 maggio La Scatola di Latta sarà a Matino con la sua passeggiata aperta a tutti, alla scoperta di Matino, con appuntamento in via Luzzatti, 8 nei pressi del parcheggio antistante la Banca Popolare Pugliese.

Matino sorge sulle pendici di una collina e si è sviluppato negli anni tra saliscendi onnipresenti, scale altissime e vicoletti tortuosi che sembrano non finire mai. 
Da sempre considerato, a suo discapito, il fratello minore di Parabita e Casarano, pochi conoscono l’anima più bella di Matino, piena di tradizioni che si tramandano nei gesti, storie di emigrati e rimpatriati che si intrecciano, figli che parlano lingue diverse sparsi tra Svizzera, Piemonte, Brasile.

Matino è anche le “cose duci” color pastello incartate sapientemente dalla mamma della sposa per i parenti più cari, i mestieri chiusi nelle rimése, gli innumerevoli frantoi nascosti nelle viscere del centro, le puteche che riaprono vive e festose come quelle di un tempo.

Matino è sudore nei campi con lo sguardo al mare, è chiese di campagna che aspettano vecchine con le seggiole di legno, tra un “fuci fuci ca mo zzicca missa allu Puntusu” e un “stasira ne cchiamu alla chiazza”.
Matino sembra sospesa tra il passato e il presente, sempre in bianco e nero ma anche un po’ a colori. Nei suoi vicoli accenti diversi, di chi negli anni è tornato o di chi è arrivato qui e qualche casa “vecchia” ha comprato.

Vicolo di Matino - foto di chiara tricarico
Matino – foto di Chiara Tricarico

Domenica si passeggerà gentilmente nei vicoli quasi intimi che racchiudono la vita, passando dalle corti dei contadini alle grandi stanze affrescate delle famiglie nobiliari, consapevoli che questa bella città merita di essere visitata ancora, meravigliandosi tra le viuzze strette e le corti infinite nelle quali perdersi.

Il percorso è di facile percorribilità, tuttavia si consigliano scarpe comode. Chi partecipa all’evento solleva da qualsiasi responsabilità diretta o indiretta gli organizzatori della passeggiata.

La passeggiata è spontanea, gratuita e senza impegno. Non occorre prenotare (tranne per la cena). Con entusiasmo si accettano interventi di matinesi e non, guide e non, zii, zie, nonne, nonni e le nostre care capre joniche. Vi invitiamo a portare libri per una lettura spontanea, strumenti musicali, cunti e ricordi.

Chiuderemo con un momento conviviale musicale presso la Puteca da Calò, in via Porta Carrese. Ci saranno delle pietanze putechesche per chi volesse cenare ma si prega di confermare la propria presenza al numero 3403921915 entro domenica mattina per permettere al putecaro di organizzarsi al meglio.

L’iniziativa nasce dalla sinergia di La Scatola di Latta e l’Associazione Da CALÓ Gli Arcuevi.

Info 3395920051 o scatoladilatta2014@gmail.com o via facebook.

Punto d’incontro: https://goo.gl/maps/bhk681KG7Bs

“U tiempu è fermu, viva è la mascìa!
arde t’amore ‘st’àngulu te munnu,
stozzu te paratisu rricalatu
a gente nata su ‘sta terra mia.
lu Patreternu acquài s’à mmurtalatu!”

Toni Ingrosso

Mappa non disponibile

Data / Ora
Date(s) - 20/05/2018
17:15

Luogo
Matino - Via Luzzatti 8

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