“Notte internazionale della geografia” dedicata al Salento e alle sue inclusioni/esclusioni

geonight - international night of geography

Il 9 aprile 2021 si terrà la “Notte internazionale della geografia“, promossa da EUGEO e IGU, con un docu-spettacolo, accompagnato da una tavola rotonda con un dialogo tra i geografi, l’autore Walter Prete e il regista Gustavo d’Aversa.

Una notte (o sera) all’anno, simultaneamente in tutto il mondo, vengono organizzati gli eventi aderenti alla GeoNight, la Notte Internazionale della Geografia, un’iniziativa proposta per la prima volta dal CNFG (Comitato Geografico Nazionale Francese) su scala nazionale nel 2017 e poi successivamente allargatasi a livello prima europeo e poi internazionale grazie a EUGEO e IGU.
L’idea alla base di questi eventi è quella di mettere in evidenza la geografia e i geografi, dare al grande pubblico la possibilità di familiarizzare con i concetti e gli studi geografici e rendere la ricerca geografica più accessibile.

Nell’edizione di quest’anno le inclusioni/esclusioni che hanno interessato il Salento

Nel corso di tutto il Novecento, in occasione di diverse crisi locali e internazionali, la Puglia per la sua posizione geostrategica diviene porto di approdo di profughi, rifugiati e rimpatriati dai Paesi vicini. L’arrivo della nave Vlora l’8 agosto del 1991 nel porto di Bari con 20.000 albanesi a bordo, in fuga dalla dittatura di Ramiz Alia, rappresenta ancor oggi il più grande sbarco di immigrati mai verificatosi in Italia, ma l’esodo albanese di cui quest’anno ricorre il trentennale rappresenta solo l’episodio più eclatante delle migrazioni verso la Puglia.


“In questa edizione de La Notte della Geografia, come nelle precedenti del 2018 e 2019, torniamo ad interrogarci -spiegano gli organizzatori- sul dedalo di inclusioni/esclusioni che hanno interessato e interessano il Salento, la nostra “terra fra i due mari”; più precisamente, abbiamo scelto di fare ricorso a linguaggi visuali che cercano di restituire la viva voce dei migranti sui viaggi compiuti e sulla situazione della terra natale, testimonianze quasi del tutto assenti nei media mainstream.”

“Tra i diversi strumenti di cultura popolare dedicati a questo tema, abbiamo focalizzato l’attenzione -proseguono- sul docu-spettacolo #39 di Walter Prete con la regia di Gustavo d’Aversa (2021), che racconta l’esperienza degli ebrei ospitati nel campo profughi DP39 nel porto di Tricase, durante il secondo conflitto mondiale. Si tratta di una narrazione per e con i tricasini.

La Notte della Geografia 2021 dell’Università del Salento proporrà al pubblico la visione del docu-spettacolo, accompagnata da una tavola rotonda con un dialogo tra i geografi, l’autore Walter Prete e il regista Gustavo d’Aversa, graditi ospiti dell’incontro.

L’evento avrà luogo il prossimo 9 aprile, a partire dalle ore 19, e sarà fruibile in streaming su diverse piattaforme:
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Data / Ora
Date(s) - 09/04/2021
19:00

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