Notte Verde 2019: La Grande Festa il 31 agosto

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Ultimo giorno per l’edizione 2019 della Notte Verde, a Castiglione d’Otranto. Aprirà la serie di eventi l’incontro “Cambiare il sistema, non il clima”, con il prof. Michele Carducci e l’economista e Guido Viale. Seguiranno una serie di eventi per tutto il centro storico di Castiglione.

Si conclude il 31 agosto l’edizione 2019 della Notte Verde, che si svolge ogni fine estate a Castiglione d’Otranto (frazione di Andrano). Sarà estremamente ricca di eventi, legati da un unico filo conduttore, ossia la sostenibilità delle scelte, individuali e collettive.

Quella della preservazione del clima è l’argomento più sentito, poiché le alterazioni climatiche producono forti impatti negativi, disastrosi sugli ecosistemi, sull’agricoltura, quindi anche sull’economia di tutti i popoli che vivono sul pianeta, sulla reperibilità delle risorse vitali, mette in pericolo la stessa esistenza delle specie vegetali, animali e della stessa umanità. In ogni caso, qualsiasi possa essere la causa dei cambiamenti climatici, sicuramente le scelte dell’uomo, comprese le piccole scelte quotidiane di ognuno di noi, vanno a incidere direttamente sulle sorti del pianeta ed il punto di non ritorno è ormai troppo vicino.

Sarà Piazza della Libertà, nel centro storico di Castiglione, ad ospitare gli incontri principali della serata finale della Notte Verde 2019.


Il primo incontro avrà inizio alle ore 20.30, con i saluti istituzionali e dialogo di apertura “Cambiare il sistema, non il clima” con Michele Carducci, docente di diritto costituzionale comparato e diritto climatico presso Unisalento,  presidente onorario Notte Verde 2019, un professore universitario che già da anni ho voluto portare la conoscenza fuori dalle mura accademiche per condividerle in eventi pubblici. Insieme al costituzionalista sarà presente anche l’economista e saggista Guido Viale.

Seguirà alle ore 23.30 la Lectio magistralis di chiusura “Pensare e agire in comune: lotta ai cambiamenti climatici e beni comuni” di Massimo De Angelis, docente di Economia politica e sviluppo presso la University of East London.

Area dialoghi

Oltre a questi eventi “clou”, all’interno di spazi situati per le strade del paese, quasi in concomitanza tra loro sono previsti diversi incontri tematici, dedicati a pratiche virtuose e sostenibili, soprattutto in ambito agricolo, turistico, economico, ma non solo. Sono 4, quest’anno, le aree dialoghi.

Area dialoghi 1

Ore 21.30 “Grani Futuri” con Paola Santi-Fondazione Seminare il Futuro (Conegliano, Treviso) e Antonio Pellegrino-Terre di Resilienza (Caselle in Pittari, Cilento).

Ore 22.20 “Gardentopia-Cosmos of Ecologies: i giardini di comunità di Matera 2019 Capitale della Cultura Europea”, dialogo con Rossella Tarantino, manager sviluppo e relazioni Fondazione Matera- Basilicata 2019, e Luigi Coppola, artista Gardentopia e attivista Casa delle Agriculture.

Area dialoghi 2

Ore 21.45 “Il turismo leggero tra Albania e Salento” con Rozeta Gradeci, coordinatrice del progetto “Alleanza per lo sviluppo e la valorizzazione dell’agricoltura familiare nel Nord Albania”; Mimoza Pjetraj, imprenditrice tessile albanese; Antonio Biasco, associazione “Ponti non muri” di Gagliano del Capo. Coordina Luciana Lettere, Festival Itacà Salento.

Ore 22.30 “Terra, sfruttamento, riscatto con Rosa Vaglio, Diritti a Sud”; Andrea Pignataro, Terzo Millennio; Alessandra Pomarico, Free Home University.

Area dialoghi 3

Ore 21.40 “Ridare vita alle marginalità, riflessione sul rapporto centro-margini e illustrazione del progetto “Utilità marginale”” con Maria Teresa Pati, presidente Fondazione Div.ergo-Onlus, e Vito Michele Paradiso, ricercatore Disspa Università degli Studi di Bari

Ore 22.15: “L’asino che cura” nelle altre abilità”: presentazione del corso di formazione per interventi assistiti con gli animali. Con Patrizia Ponzio (ricercatrice UniTorino); Augusto Carluccio (preside Facoltà di Medicina Veterinaria UniTeramo); Rete Fattorie sociali. Coordina Valentina Avantaggiato, Vicesindaco di Melpignano.

Area dialoghi 4

Ore 21.50 “Ricrea, lo scarto come risorsa”: progettazione partecipata e riuso sostenibile, l’esempio del Parco Montefusco di Lecce. Con Ass. Lavori Pubblici Comune di Lecce, CNH Industrial, associazione BIEM ed esposizione progetti vincitori del concorso di idee.

FlixBus Noleggio

Ore 22.30: “La canapa come alternativa alla plastica” con Rachele Invernizzi, CEO South Hemp Tecno e vicepresidente Federcanapa; Marcello Colao, ingegnere ambientale; Gianluca Carluccio, Vivere la Canapa; Daniele Vitale, canapicoltore.

Altri eventi e strade a tema

Infine, per il centro storico è possibile incontrare strade, corti e scorci rinominte per l’occasione con un nome a tema, con spazi messi a disposizione di associazioni, commercianti a chilometro a zero, attività artistiche, punti degustazione e ristoro e tanto altro ancora. Di seguito la “toponomastica” della Notte Verde 2019.

La via dei cereali

Visite esperienziali al Mulino di Comunità; mostra di varietà di spighe, chicchi e farine; laboratorio di panificazione con cereali antichi a cura di Lucia Miceli di Forno Ottocento, Ginosa (TA); l’arte del pane con Ruralia-Parco dei Paduli e Comune di San Cassiano.

La corte degli animali

Il Salento degli animali: incontro ravvicinato con asini di Martina Franca, conigli, galline, pecore e capre di razze locali.


Strada dei Frutti Minori

Grande mostra pomologica del Parco Costa Otranto- S.Maria Leuca e collezione di antichi meli salentini e alberi di altri frutti minori a cura di Punto Verde Vivai di Roberto De Giorgi.

Strada dei coltivatori di cambiamento con Salento Km0

Salvatori di semi, di varietà antiche e delle loro storie: è la rete, coordinata da Salento Km0, dei Coltivatori di Cambiamento.

Ma il mondo gira nel verso giusto? Dibattito di strada condotto da Officine Cittadine Corte dei legumi

La corte dei custodi dei legumi: dal pisello nano alla fava di Zollino, dal cece nero al pisello secco di Vitigliano, dalla cicerchia di Otranto al fagiolo bianco e con l’occhio fino alla lenticchia locale. Produzioni “zero chimica” pronte a mettersi in mostra e a farsi piatto tradizionale e gourmet.

La terra che cura

Le esperienze di agricoltura sociale, l’integrazione grazie alla terra: mostre, bioconvivio, percorsi sensoriali. Con L’Adelfia, Harka, Swim-Liberi di Nuotare, Coltiva Te Stesso (Centro Diurno – C.S.M. Campi S.na ASL Lecce), Fondazione Div.ergo-Onlus.

Biblioteca umana sulla panchina sensoriale, a cura di Coltiva Te Stesso con Franco Arminio (“L’importanza della natura per il benessere emotivo”), Antonio e Lino Rollo (“Olio biologico e benefici derivanti”), Marco Fantuzzi (“Colorare le stoffe con i prodotti della terra”), Chiara Idrusa Scrimieri (“Recupero della memoria locale attraverso lo strumento maieutico del racconto”), Stefano Spagnulo (“Le insidie negli alimenti e nei cosmetici”), Angelo Fersini (“Il mio benessere coltivando l’orto nel progetto Coltiva te stesso”).

Il cibo al buio

Degustazione sensoriale di cibo a km0 bendati, per sensibilizzare sulla disabilità visiva e riscoprire tutti i sensi, privandosi, per un momento, di quello della vista. È a cura di A.S.Cu.S.-Unione Italiana Ciechi Lecce, squadra di calcio a 5 per non vedenti assoluti. Per prenotarsi: 320/7216765.

La via del turismo sostenibile e responsabile

Sostenibilità, accessibilità e responsabilità: l’altro modo di fruire il territorio. Con le realtà della rete Itaca Salento, Cospe, Parco dei Paduli, Info Point Andrano, La Scatola di Latta, Salento Esperienziale, Visioni Rurali.

Corte degli intrecci

Tessuti naturali, filature, telai, bachi da seta: trame e intrecci con la stilista Isabella Faggiano e le signore della locale comunità marocchina; laboratori di sartoria degli Sprar Gus; Fondazione Le Costantine e aziende di tessitura salentina. Ospite Mimoza Pjetraj, imprenditrice albanese che ha recuperato e rilanciato la tessitura di cotone, lana e seta nelle aree rurali del Nord Albania.

La Via delle erbe

Il mondo delle piante spontanee, officinali e tintorie: erboristeria tradizionale, arte tintoria, ecoprint e arte selvatica.

Laboratorio di pittura e tintura con colori vegetali, a cura di Marco Fantuzzi, produttore artigianale di pigmenti e colori naturali per l’arte Laboratorio di Ecoprint per il tessile ecosostenibile, a cura di Anna Maria Colaci, modellista esperta in tintura naturale.

Via dell’agricoltura naturale

Il recupero di varietà d’eccellenza, la loro coltivazione con metodi rigorosamente naturali: la sfida di decine di agricoltori che popolano questa strada. Ospiti i coltivatori biologici di San Mauro Forte (Mt), sistema paesistico che non ha mai conosciuto la “rivoluzione chimica” in agricoltura.

La strada della vita

L’apicoltura, pratica essenziale: api, tecniche e segreti del mestiere; confronto con gli apicoltori; degustazioni di miele; costruzione di arnie e arnesi per apiari. Ospite Melendugno e Borgagne Città del Miele, unica in Puglia.

Parco diffuso della Canapa e della Bioedilizia

Laboratorio diffuso dedicato alla canapa nelle sue declinazioni alimentare, tessile, artigianato. Spazio alla bioedilizia con canapa, bambù, scarti e materiali naturali.

Via del ponte generazionale

Degustazioni, racconti, confronti nella staffetta temporale tra le generazioni. Con gli anziani di Auser Andrano-Castiglione, Uggiano La Chiesa e Poggiardo.

Strada dell’ecoartigianato

Una selezione delle realtà artigianali di qualità, etiche ed ecologiche del territorio e di altre parti del mondo.

I luoghi delle interazioni culinarie

Trattoria Vardaceli, Chiosco Bar SoleLuna, McFlò, Alimentari Ingletto, Punto Market Gam, Pizzeria Pirumafru: presidi del gusto contrassegnati dal logo Notte Verde e in cui trovare piatti preparati con prodotti locali della rete Salento km0.

La Restanza nella cucina di Casa delle Agriculture

Restare e resistere: la Restanza a Castiglione porta il nome della coop. Casa delle Agriculture e dell’omonima associazione. Un percorso intenso per un cibo che si fa strumento di salute, cultura, economia nelle degustazioni della relativa cucina collettiva.

Performance teatrali

Il cibo dell’anima di Stefania Semeraro nel Mulino di Comunità; Semi nel mondo di Emma Bircaj e Sofia Pepe-Accademia Mediterranea dell’Attore; Inversi di Simone Massafra; Il principe infarinato e Il mal di pancino di Rodolfino, spettacolo di burattini de “Il piccolo teatro del pane”; Kamishibai–racconti in valigia: teatro itinerante di immagini e parole e laboratorio di realizzazione di storie illustrate di Stefania Erroi.

Mostre

Madonna del Pane e del Basilico, opera unica del pittore Mimmo Camassa (Cappella della Maddalena); I can’t escape myself-Dammi un motivo per rimanere a cura di LO.FT, Made for Walking e Gus; Attraverso: dentro, in fondo e oltre gli stereotipi sull’immigrazione a cura di Lamantice Mag e Gus; Scioiarina–La bellezza dell’ordinario, personale di fotografia a cura di Teo Fotografo d’arte; C’era una volta la pizza italiana, a cura di Officine Cittadine; Genti di farina, acqua e sale, dal Chiapas a Castiglione d’Otranto: percorso espositivo relativo all’indagine su giustizia sociale, esperienze di resistenza e processi creativi, a cura di Free Home University e Chto Delat (Russia) con il supporto di Regione Puglia e Musagetes.

Musiche per la terra

Massimo Donno presenta “Viva il Re”; Almoraima; Luigi Botrugno e Frank Bramato; Eleonora Carbone, Tene Me Quia Fuggio; Trio Jeangot; P40.

Mappa non disponibile

Data / Ora
Date(s) - 31/08/2019
20:30

Luogo
Castiglione d'Otranto

Categorie

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