San Giovanni, i suoi riti. A piedi sulla collina di Giuggianello

San Giovanni e i suoi riti - foto Alberto Caroppo

Sabato 23 giugno, un’escursione sulla collina di San Giovanni, alla scoperta di odori, sapori, riti, natura, tradizione, storia e archeologia che ruotano intorno al Santo.

È il pomeriggio che precede la notte di San Giovanni e sono i giorni vicini al solstizio d’estate, quando il sole, nel punto più alto del cielo, lascia trionfare la luce sul buio. La terra trasuda energia in odori e sapori dalla forza prodigiosa, e la rugiada della notte si impregna della vitalità e dei principi medicamentosi delle piante. È la notte magica, che ristabilisce l’equilibrio tra l’uomo e la natura, che trova il suo fascino tra superstizioni e credenze popolari, mentre ci si prepara per il rito con le erbe di San Giovanni, che si rinnova per sprigionare la sua forza benefica e propiziatoria.

Il percorso inizia dalla collina di San Giovanni, che prende il nome dall’antica chiesa rupestre legata alla festività del santo Battista, che anche quest’anno si ravviva con la tradizionale “sagra di San Giovanni”, organizzata Centro di Cultura Sociale e di Ricerche Archeologiche, Storiche e Ambientali di Giuggianelllo, il cui programma è consultabile a questo link:
https://www.facebook.com/events/2043990029252970/


Dalla collina, la vista si apre sulla vallata punteggiata dai piccoli centri abitati del circondario. Ci si insinua nella campagna, che abbraccia i passanti con la sua quiete ed armonia, disegnata da orti e piccole cisterne d’acqua, segni dell’identità contadina ancora attiva. Si procede fino al trappeto a grotta, antico luogo di lavoro per la produzione di olio di oliva, oggi ristrutturato e fruibile come bene culturale. Da qui, si sale dolcemente verso la collina per raggiungere il sito di recente scoperta, che svela le fondazioni di un’antica torre messapica. Si cammina attraverso luoghi quasi fatati, tra ulivi e arbusti della macchia mediterranea mentre si osservano, ed essenze profumate, fino alle rocce affioranti dei Massi della Vecchia, grandi pietre dalle forme insolite che nei secoli hanno alimentato miti e leggende popolari. Dopo aver sostato tra queste suggestioni, si ritorna alla chiesa rupestre di San Giovanni, dove si rinnova il rito con le erbe di San Giovanni mentre la notte avvolge la collina animata per la festa dedicata al Battista.

Informazioni sull’escursione

Raduno ore 18.00 sulla collina di San Giovanni, nei pressi del ristorante il Follaro, raggiungibile dalla s.p. 235 Giuggianello – Palmariggi.
Coordinate google maps: 40.107250, 18.382116

Lunghezza percorso: 7 km circa. Si procede prevalentemente lungo stradine asfaltate, è previsto qualche attraversamento di campo ed un paio di brevi salite.

Consigli: scarpe da ginnastica ed abbigliamento comodo, cappellino per proteggersi dal sole, antizanzare, voglia di camminare, una torcia.

Durata percorso, incluse soste: tre ore circa.

Costo:
6€ adulto, 3€ bimbo dai 6 ai 12 anni, gratis bimbo fino a 5 anni.

*Per partecipare all’iniziativa è necessario iscriversi all’associazione Abitare i Paduli, il costo della tessera associativa è di 1€.
Per motivi organizzativi la prenotazione è obbligatoria al numero del Parco Paduli: cell. 377 5341053 mail: servizi@parcopaduli.it
Organizzatore: associazione aps Abitare i Paduli.

Mappa non disponibile

Data / Ora
Date(s) - 23/06/2018
18:00

Luogo
Il Follaro

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