Vespa Day: a Botrugno gara ed esposizione dedicata al popolare scooter

vespa day botrugno 2018

Prima edizione del Vespa Day a Botrugno, con premiazione del mezzo d”élite” e di quello “particolare”. Può partecipare chiunque abbia una Vespa. L’evento avrà luogo giovedì 30 agosto nei pressi del “Parco della Piscina”.

vespa day botrugno - locandinaGiovedì 30 agosto a Botrugno ci sarà il primo Vespa Day, organizzato dalla pizzeria Lu Sule, Lu Mare, Lu Ientu. Chiunque abbia una Vespa, di qualunque epoca, dalle più antiche alle più recenti, potrà iscriversi e partecipare.

Per l’occasione si svolgeranno due gare, rispettivamente “élite” e “particolare”. Pertanto saranno premiate la Vespa più pregiata e quella più “sfiziosa”, con giudizio che verrà espresso da una giuria di esperti.

In palio per i primi classificati nelle due rispettive categorie di gara vinceranno un buono da 60 euro da spendere presso la pizzeria organizzatrice.

E’ possibile effettuare l’iscrizione direttamente sul posto. Infatti dalle ore 19 alle ore 20 sono previste le iscrizioni delle Vespe, mentre dalle ore 20 alle ore 21 si procederà alle gare. Dalle ore 21 22 saranno effettuate le premiazioni.

Il tutto si svolgerà in via Cuccarollo, strada adiacente, al Parco della Piscina, traversa della strada che collega Botrugno a Sanarica.

Per informazioni è possibile contattare il numero 333 9204882

Qualche pillola sulla nascita della Vespa

La Vespa è stata progettata nel 1946, nell’immediato dopoguerra, dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio, su incarico di Enrico Piaggio, patron dell’omonima società. La scelta di affidare il progetto di un mezzo motorizzato a due ruote a D’Ascanio fu tanto audace quanto rischiosa, ma fu comunque premiata. Infatti D’Ascanio detestava le moto per una serie di ragioni, come il motore a vista, la postura scomoda, l’esposizione agli schizzi di fango e acquitrini e in particolar modo per il fatto che per salire in sella bisognasse scavalcare la parte centrale del mezzo.

Proprio questa sua avversione per le moto tradizionali dell’epoca si rivelò decisiva nell’incredibile successo della Vespa.

D’Ascanio veniva dal mondo dell’aeronautica, pertanto ebbe una visione completamente diversa e priva di preconcetti.

Iniziò a disegnare il suo progetto partendo dalla postura corretta e comoda che avrebbe dovuto avere il guidatore. Il motore, la sospensione della ruota anteriore furono di concezione aeronautica. L’ampio pianale centrale offrì un maggiore comfort di guida e una migliore protezione dagli schizzi. Questo fu possibile spostando completamente il motore nella parte posteriore, lasciando anche lo spazio per salire e scendere dalla sella con la massima comodità.

Il motore coperto fu un ulteriore accorgimento per diminuire l’esposizione al calore del motore ed evitare bruciature accidentali.

Altra due chicche furono la previsione di una ruota di scorta e del cambio sul manubrio, ritenuto più comodo rispetto al cambio a pedale tipico delle moto.

Ne derivò un progetto rivoluzionario, un mezzo sicuro ed affidabile che diventò ben presto popolarissimo, funzionale e di grande utilità, accessibile alla maggior parte delle famiglie italiane.

Il nome di questo scooter, secondo la tesi più accreditata, sarebbe dovuto all’esclamazione di Piaggio quando sentì per la prima volta il rombo del motore: “Sembra una Vespa!” Ma la stessa espressione potrebbe anche essere riferita al suo aspetto, soprattutto nella parte posteriore, il quale ricorderebbe le forme dell’insetto.

Oltre ad essere lo scooter – inteso come mezzo a due ruote con motore posteriore – più famoso al mondo, è diventato con gli anni un’icona dell’industria e dalla cultura italiana.

Divenne celebre fuori dai confini nazionali, in particolare, con il film di produzione statunitense “Vacanze Romane” (“Roman Hollyday”), del 1953, diretto da William Wyler, con protagonisti Gregory Peck e Audrey Hepburn.

Il culto della Vespa ancora oggi appassiona milioni e milioni di persone in tutto il mondo.

Guarda gli altri eventi in programma

Mappa non disponibile

Data / Ora
Date(s) - 30/08/2018
19:00 - 22:00

Luogo
Parco della Piscina

Categorie

Laureato in giuriprudenza, scrivo, racconto, facendomi domande, senza cercare risposte facili. Più che giudicare mi interessa comprendere. Sono stato cofondatore e caporedattore della Testata TagPress.it. Al momento gestisco il blog SalentoMetropoli.it e collaboro come freelancer per altre testate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *