Condizionamento dell’aria in casa: qualche consiglio di risparmio

L’arrivo del caldo estivo ha acceso definitivamente il ricorso ai dispositivi di condizionamento dell’aria. Un ricorso massivo, spesso indisciplinato, che non può che avere serie ricadute sulla bolletta energetica e, altresì, sulle condizioni di salute degli inquilini. Ma quali sono i suggerimenti più condivisibili in relazione a un corretto utilizzo dei sistemi di condizionamento dell’aria?
In primo luogo, sarebbe opportuno far sì che il proprio condizionatore sia “a basso consumo energetico”: sostituire quello vecchio con un modello nuovo che possa assorbire meno risorse energetiche, è dunque il giusto punto di partenza per garantirsi un cospicuo risparmio in bolletta energetica. Naturalmente, tutto ciò non può essere sufficiente: è infatti opportuno cercare di impostare la temperatura interna in maniera tale che non vi siano sbalzi di temperatura superiori ai 5 gradi rispetto all’esterno: quando inoltre la temperatura esterna non è eccessivamente calda, è possibile utilizzare il condizionatore con la sola funzione di “deumidificazione”.

Ricordatevi inoltre di posizionare l’elemento esterno al riparo dai raggi diretti del sole e distante da potenziali fonte di calore: la parte esterna e interna devono essere posizionate distanti da ingombri, favorendo dunque una libera circolazione dell’aria.

Infine, procedete a una pulizia dei filtri del condizionatore almeno una volta al mese (o anche in termini più ravvicinati in caso di intensivo utilizzo), sostituiteli almeno una volta ogni dune anni, e controllate il liquido refrigerante una volta all’anno. Una corretta manutenzione garantirà la giusta efficienza del dispositivo, e diverse decine di euro in meno in bolletta di energia elettrica ogni stagione.

Articolo pubblicato originariamente su Tagpress

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