“La Gran Bretagna resta nell’Ue”, ma solo per la Gazzetta del Mezzogiorno

I dati parziali sul Brexit giocano un brutto scherzo alla redazione de La Gazzetta del Mezzogiorno, che manda in stampa un titolo fuorviante; sui social le scuse ai lettori.

Amaro risveglio per molti cittadini europei, con la notizia sul risultato del Brexit, che chiamava i cittadini della Gran Bretagna a decidere sull’uscita o meno dall’Unione Europea, che passa di bocca in bocca.

Una vittoria del “Leave” (lasciare) sul “Remain” (rimanere) giunta con uno scarto di circa 3,8 punti percentuali, con il 51,9 per cento dei votanti che ha optato per l’uscita dalla Ue. Un risultato che ha ribaltato i pronostici e le prime proiezioni, che davano inizialmente il “Remain” con un buon margine di vantaggio.

gazzetta brexit
La prima pagina di oggi de La Gazzetta del Mezzogiorno

Proprio questo fattore, però, ha giocato un brutto scherzo alla redazione de La Gazzetta del Mezzogiorno, che ha mandato in stampa le copie del proprio giornale con il seguente titolone ben visibile in prima pagina:  “La Gran Bretagna resta nell’Ue”. Facile immaginare la loro reazione al risveglio, nonché quella dei lettori che, increduli, hanno continuato a leggere quanto riportato sotto al fuorviante titolo. Una spiegazione è presto data proprio dal testo: è ben specificato, infatti, che quelli riportati siano i primi dati sul referendum britannico più chiacchierato degli ultimi anni. La necessità di chiudere, visto il tardo orario in cui sono giunti i dati, ha spinto il noto giornale a mandare in stampa la copia odierna, fidandosi ciecamente di quella che pareva essere una vittoria ormai annunciata del “Remain”.

Sui social sono anche giunte le scuse, con un post pubblicato dalla Gazzetta che recita le seguenti parole: “Nella notte scorsa all’ora di chiusura della Gazzetta i primi dati davano il 52% degli inglesi contrari all’uscita dall’Europa. Ci siamo fidati di queste cifre e abbiamo titolato di conseguenza, manifestando, anche, evidente soddisfazione per un voto che avrebbe giovato all’Europa e alla stessa Gran Bretagna. Così non è stato. I risultati successivi hanno ribaltato lo scenario. Risultato: titolo sbagliato e doverose scuse ai lettori”.

Tutto è bene ciò che finisce bene, dunque, anche se a parere dei giornalisti de La Gazzetta del Mezzogiorno, che avevano espresso soddisfazione per l’esito poi rivelatosi errato del referendum, l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue non farà bene a nessuno. E anche molti cittadini italiani avrebbero preferito leggere il titolo riportato dalla Gazzetta un po’ ovunque, visto lo stato di incertezza generale scaturito  dall’esito della consultazione.

Articolo pubblicato in origine su TagPress

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