‘Ti assumiamo solo se vai contro Lega e M5S’: il video goliardico a cui tanti abboccano

Ti assumiamo solo se vai contro Lega e M5S - orgoglio italiano

‘Ti assumiamo solo se vai contro Lega e M5S’, ‘giornalista denuncia grave ingiustizia, obbligato a parlare male del Mov 5 Stelle e Lega’. E’ il video che circola e indigna in questi giorni. Più che una fake news è il video provocatorio di un attore trasformista, ma in decine di migliaia credono sia tutto vero.

‘Ti assumiamo solo se vai contro Lega e M5S’: è questo il titolo di un video che sta girando su Facebook in questi giorni, con migliaia di condivisioni indignate da parte di altrettanti simpatizzanti di Lega Nord e Movimento 5 Stelle. Ma più che di una bufala si tratta di un filmato goliardico preso per reale.

giornalista denuncia grave ingiustizia - obbligato a parlare male del m5sNel video, un sedicente neogiornalista si riprende, con alle sue spalle una vecchia macchina da scrivere (forse per entrare più nel tema, fornendo un pizzico di coreografia, che non guasta mai), rivolgendosi al pubblico per denunciare uno spiacevole episodio che gli sarebbe accaduto. Una famosa testata nazionale gli avrebbe imposto di barattare la libertà di stampa, la libertà di opinione, in cambio del posto di lavoro. Avrebbe dovuto firmare e accettare un contratto in cui gli sarebbe stato imposto di denigrare i due partiti che oggi sono al Governo.

Ecco le parole pronunciate:

‘Mi chiamo Pietro Parcheri e sono iscritto all’Ordine dei giornalisti da pochi mesi. Oggi ho avuto un colloquio dove mi è stato sottoposto un contratto da firmare per entrare a far parte di un quotidiano nazionale molto famoso. Beh… all’interno di questo contratto c’è una clausola dove mi viene chiesto espressamente di parlar male e attaccare denigrando il Movimento 5 Stelle e la Lega.

Ebbene sì, all’interno di questo contratto io devo firmare ed accettare di parlare esclusivamente male di Cinque stelle e Lega, non potendo dire la mia opinione politica che ho per questi due partiti.

Quindi se io non accetto queste condizioni il posto di lavoro non mi viene dato e non posso scrivere per questa testata.
Ditemi voi se è normale, presenterò denuncia e ho bisogno del supporto di tutti voi perché questa è una vergogna, è una vera vergogna, non c’è diritto di parola.’


La recitazione sembra credibile, il soggetto sembra davvero indignato e arrabbiato. Tuttavia la storia appare subito inverosimile. Ipotizzando che effettivamente un giornale imponesse queste condizioni, sicuramente eviterebbe di farlo per iscritto, eviterebbe di lasciare a disposizione la prova scritta che minerebbe la credibilità e l’immagine del giornale stesso.

Se proprio ci fossero queste condizioni, sarebbe il direttore a suggerire, verbalmente, non per iscritto, la linea editoriale da adottare. Il protagonista del video, inoltre, agita dei fogli in mano, ma non fa vedere questa clausola, non mette a disposizione il contenuto del contratto. Afferma di voler condurre una battaglia, di denunciare l’accaduto, ma non fa nemmeno il nome della testata.

Di fronte a tutto ciò, quantomeno dovrebbe sorgere il dubbio che possa anche trattarsi di un ciarlatano. Ma quando la pancia prende il sopravvento sulla testa, la prudenza va a farsi friggere e si sceglie di credere a ciò a cui si vuol credere: in questo caso si crede a qualsiasi notizia o fake news, che possa legittimare la teoria della stampa faziosa tutta schierata contro M5S e Lega.

Ed infatti, in migliaia, soprattutto tra simpatizzanti e attivisti di Lega e M5S, hanno abboccato. Pubblicato il 12 novembre, in 4 giorni il post ha raggiunto quasi 21 mila condivisioni. In pratica è nato un nuovo eroe italiano che lotta contro il sistema, anche se il personaggio e la storia sono inventati.

Il protagonista del video ‘Ti assumiamo solo se vai contro Lega e M5S’ non è un giornalista

In realtà la persona che si vede nel filmato non è Pietro Parcheri e non è un giornalista. Si chiama Gian Marco Saolini ed è un attore e un cantante, che si descrive come una persona che sogna ‘un mondo libero da moralisti e buonisti’.


Sulla sua pagina Facebook, Saolini usa pubblicare diversi video provocatori, vestendo ruoli di volta in volta diversi, interpretando personaggi certamente discutibili, come quello di un addestratore di cani che rivela che ‘i pitbull sono aggressivi e pericolosi nel DNA’, sostenendo che prima o poi uccideranno; o quello del fidanzato della ragazza che esibiva la maglietta Auschswitzland, difendendo la compagna e contrattaccando quelli che l’hanno contestata.

Può piacere o meno, alcuni dei suoi video possono essere di cattivo gusto, ma si tratta comunque di personaggi inventati e i fatti esposti non sono reali. Solo che non tutti se ne accorgono e non tutti si pongono delle domande.

Di seguito alcuni commenti al video ‘Ti assumiamo solo se vai contro Lega e M5S’ pubblicati su Facebook:

‘Va be gia si sa Maledetti BRAVO Ragazzo dovrebbero essere tutti come te’

‘Cioe’ a scrivere il vero…. Che scandalo’

‘Schifo all’italiana/dittatura mediatica’

‘Va bè.. Non sono minimamente sorpreso… 😏😩😡’

‘La famosa libertà di stampa’

‘Ascoltate sto schifo’

‘La famosa libertà di stampa’

‘Bravissimo sei l orogolio italiano io sto con te’

‘Questa è per Mattarella che dice libertà di stampa… di libero non abbiamo neanche l’aria che respiriamo…’

‘Che bastardi!!!…..’

‘Schifosi politici’

‘Manda a fan…o il giornale’

Questo dimostra ancora una volta quanto sia diffusa l’incapacità di distinguere un fatto vero da una bufala o da uno scherzo, di quanto sia facile manipolare tante persone (non solo simpatizzanti di M5S o Lega) a causa della superficialità e della passività con cui ci si approccia all’informazione o presunta tale.

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Laureato in giurisprudenza, scrivo, racconto, facendomi domande, senza cercare risposte facili. Più che giudicare mi interessa comprendere. Sono stato cofondatore e caporedattore della Testata TagPress.it. Al momento gestisco il blog SalentoMetropoli.it e collaboro come freelancer per altre testate.

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