La lotta di Falcone raccontata da chi gli è stato accanto

Nell’ambito della rassegna “Incontri d’autore”, il generale dei carabinieri Angiolo Pellegrini presenterà a Vignacastrisi il libro Noi gli uomini di Falcone, scritto insieme a Francesco Condoluci

Una pagina importante e tra le più drammatiche della storia italiana raccontata da chi l’ha vissuta in prima persona. Angiolo Pellegrini, Generale dell’Armata dei Carabinieri, è stato tra i protagonisti della lotta alla mafia; un ruolo importante, il suo, che han messo inevitabilmente a rischio la sua vita, mirino della criminalità organizzata; ma anche un ruolo di prestigio, che lo mette a lavorare accanto a colui che rappresenta e rappresenterà il simbolo della lotta alla mafia, Giovanni Falcone.

manifesto A.Pellegrini libro falconeE proprio intorno alla figura del magistrato siciliano gira la trama del libro scritto da Pellegrini, a quattro mani con il giornalista Francesco Condoluci, e dal titolo semplice ma diretto, Noi, gli uomini di Falcone, e dal sottotitolo forse più eloquente, La guerra che ci impedirono di vincere.

È il gennaio del 1981 quando Pellegrini assume il comando della sezione anticrimine dei carabinieri di Palermo. Un ruolo, come detto, scomodo: la mafia in Sicilia ha alle spalle una scia di cadaveri eccellenti. L’unica speranza è rappresentata da Giovanni Falcone, che ha fatto della lotta alle cosche la sua missione. Il giudice palermitano ha però bisogno di uomini fidati e Pellegrini non si tira indietro. Con la squadra detta “La banda del capitano Billy The Kid”, va a cercare dove nessuno ha mai osato, guadagnandosi l’amicizia e la stima di Falcone. Mentre i viddani di Riina e Provenzano falcidiano col kalashnikov le vecchie famiglie, si crea un’alleanza tra carabinieri, polizia e magistrati, che danno vita ad un’azione che culmina nel rapporto dei 162 e nell’estradizione di Tommaso Buscetta. Il maxiprocesso potrebbe essere risolutore…

[tagpress_ad_tagpress]

Un libro che  ricostruisce dall’interno il periodo più drammatico ed eroico della lotta a Cosa Nostra e che con coraggio esprime una denuncia: il vero nemico del pool è stato un potere politico oscuro che ha fermato le indagini subito prima della loro svolta decisiva.

Per informazioni sull’evento si possono contattare i numeri 329.3173865 (Pasquale De Santis, coordinatore della rassegna) o 0836.958014 (Comune di Ortelle); in alternativa è possibile consultare il sito web istituzionale o la pagina Facebook “Biblioteca Maria Paiano”.

Gli autori.

Angiolo Pellegrini (Roma, 1942), Generale dell’Arma dei carabinieri, è stato comandante della sezione antimafia di Palermo dal 1981 al 1985. Come uomo di fiducia del pool, ha portato a compimento le più importanti indagini nei confronti di Cosa Nostra. Le racconta in questo libro per la prima volta.

Francesco Condoluci, giornalista, si è occupato a lungo di mafia, inchieste ed economia per “Il Quotidiano della Calabria” e per “Il Sole 24 Ore”.