Precipita con parapendio a motore, grave un 30enne

Un incidente con il parapendio a motore (o paramotore), durante l’atterraggio, si è verificato nel pomeriggio tra Sannicola e Gallipoli.

Un uomo di 30 anni, residente a Nardò, nel pomeriggio è caduto vittima di un incidente mentre volava con il suo parapendio a motore (detto anche paramotore).

Il fatto è accaduto tra località San Mauro, nel territorio di Sannicola e Lido Conchiglie, nel territorio di Gallipoli. Il parapendio a motore è un mezzo per il volo ultraleggero, costituito da una vela simile ad un paracadute e da un motore dotato di una larga elica montato alloggiato su di un telaio che si “indossa” come uno zaino.
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Si tratta di un mezzo economico e pratico per volare, anche in assenza di pendii, grazie all’uso del motore. Permette di volare anche a pochi metri di altezza. Di recente si è registrata una crescita del numero di appassionati di questo sport anche nel Salento.

Nel pomeriggio si è purtroppo registrato anche un incidente nella provincia di Lecce. Il malcapitato si trovava a circa 10 metri d’altezza. Secondo una prima ricostruzione sarebbe stato alle prese con le manovre di atterraggio, quando qualcosa è andato storto ed è precipitato.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato il 30enne all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove è stato sottoposto ad accertamenti.

Avrebbe riportato numerosi traumi, tra cui la frattura del bacino e un trauma cranico. Resta ricoverato al Fazzi in prognosi riservata. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Intanto, i carabinieri hanno provveduto al sequestro del velivolo per i dovuti accertamenti.