150mila euro per il laboratorio urbano del Centro Culturale Tarantini

Ottenuto un finanziamento: il Comune di Novoli tra i 50 progetti di miglioramento funzionale e strumentale dei Laboratori Urbani scelti.

Nuova linfa per il Laboratorio Urbano di Novoli, beneficiario di un finanziamento nell’ambito dell’intervento “Laboratori Urbani in Rete”, attuato nelle scorse settimane dal Dipartimento Sviluppo economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia. Il laboratorio sito all’interno del Centro Culturale Tarantini di via Lecce, infatti, ideato e strutturato per realizzazione di prodotti cinematografici- multimediali innovativi, risulta tra i 50 progetti (sugli 87 complessivi, di cui 9 non ammissibili e 28 esclusi per non aver raggiunto la soglia dei 50 punti di valutazione) richiesti dall’istruttoria tecnica regionale al fine di dare continuità al progetto “Bollenti Spiriti”, attraverso il miglioramento funzionale e strumentale dei laboratori giovanil

Miglioramento, rigenerazione ed efficientamento degli spazi con lo scopo di potenziare la struttura a livello funzionale e migliorare l’architettura dello stabile sono stati i punti di forza del progetto novolese, che ha ricevuto ben 58 punti di valutazione e un contributo totale di 150mila euro. Soddisfazione all’interno dell’amministrazione novolese guidata da Gianmaria Greco. “Si è aumentata la sostenibilità economica della struttura sotto molteplici aspetti – commenta , da l’assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Sozzopuntando sulla rifunzionalizzazione leggera degli spazi interni, sul completamento dell’arredo e sul miglioramento del livello di sicurezza ed accessibilità degli spazi del Laboratorio Urbano sito nell’ex Asilo Tarantini. Questa misura permetterà anche un adeguamento tecnologico ed informativo, l’ottimizzazione acustistica degli spazi, il miglioramento tecnologico dell’infrastruttura delle reti ma soprattutto la riduzione dei consumi energetici ed idrici per garantire confort ed ecosostenibilità”.

Un altro passo importante, dunque, per una struttura nata con lo scopo di generare modelli culturali innovativi e strumenti progettuali di qualità e, oggi, destinata a migliorare la sua ospitalità e la sua visibilità. “Questo nuovo intervento, a cui seguirà a giorni l’appalto esecutivo dei lavori – conclude Sozzo – continuerà a favorire una seria progettualità e la possibilità al territorio di usufruire di strumenti tecnologici di nuovissima generazione, ovvero un piccolo modello di riferimento per il sistema regionale e nazionale”.

Articolo pubblicato in origine su TagPress

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