Firme per Referendum contro caccia: accuse e insulti sessisti

caccia - cacciatore

Federcaccia lancia accuse contro Comitato Sì Aboliamo la Caccia. Commenti di utenti facebook con pesanti insulti sessisti alle attiviste impegnate nella raccolta firme per i Referendum contro la caccia. Comitato replica alle accuse e condanna le ingiurie.

I rapporti tra cacciatori e sostenitori dell’abolizione della caccia non sono mai stati facili, si sa. In questo periodo è in atto la raccolta firme per i Referendum contro la pratica venatoria e le occasioni di conflitto non mancano.

Nella serata del 27 luglio si è svolto, in Piazza Sant’Oronzo a Lecce, uno dei tanti incontri per la raccolta firme per la richiesta di un referendum sulla caccia, promosso dal Comitato Sì Aboliamo la Caccia.

Il banchetto è stato avviato alle ore 18, alla presenza dell’avv. autenticatore M. Toma e della referente pugliese Leila Manca. Si è concluso alle ore 20 svolgendosi in maniera regolare.

In tarda serata è stato condiviso sul social network Facebook un post pubblico e visibile a chiunque sulla bacheca del presidente di Federcaccia Frigole (rimosso poi per mano dello stesso autore) che, stando a quanto affermato dal Comitato, avrebbe riportato i fatti in maniera totalmente diversa.

Il post recitava così:

“Nuovo intervento questa sera della Federcaccia Provinciale di Lecce contro la raccolta firme per il referendum contro la caccia in Piazza Sant’Oronzo a Lecce. Era assente l’autenticatore per cui una squadra di Federcaccia Frigole diretta dal suo inarrestabile presidente Giuseppe del Cuore Fidc su richiesta dell’avvocato Giovanni Ciccarese ha richiesto l’intervento immediato della Polizia.

È intervenuta la Digos che ha sospeso la raccolta delle firme. I tavoli sono stati chiusi e gli animalisti si sono ritirati alla presenza soddisfatta dei Federcacciatori. È stata fatta una ripresa filmata per l’identificazione di coloro che stavano raccogliendo le firme in modo illegale. Saluti a tutti voi e viva la Caccia. Avv. Giovanni Ciccarese Presidente Regionale Federcaccia Puglia”

Al post sono seguiti commenti molto pesanti nei confronti delle attiviste, anche di tipo sessista, da parte di alcuni utenti.

La replica del Comitato Sì Aboliamo la Caccia non si è fatta attendere, smentendo quanto narrato nel post di Ciccarese e conannando i commenti ingiuriosi.

“Al di là delle opinioni o di ciò che si può immaginare osservando dall’esterno un gruppo al quale si decide di non approcciarsi nemmeno – spiega la referente Manca – i fatti sono stati appurati dalla Questura già in fase di svolgimento e per noi ogni ulteriore supposizione resta, pertanto, tale e facilmente smentibile.
Siamo, inoltre, sconcertati dai commenti comparsi sotto al post in questione, scritti da persone che, senza neppure avere conferma dei fatti o senza concederci repliche, hanno insultato tutto il Comitato immaginando per noi “fedine penali zozze” e che fossimo occupate nel “mestiere più antico del mondo””. E conclude: “Nessuno si è presentato al nostro tavolo come Digos e men che meno qualcuno ci ha intimato di sgomberare”.

“Ci sarebbe anche da riflettere – aggiunge la collega Tatiana De Pascali – sul perché un gruppo di cittadini dovrebbe svolgere un’opera “contro una raccolta firme”, ovvero una lecita manifestazione della democrazia. Precisiamo, inoltre, che il referendum darebbe a tutti gli aventi diritto la possibilità di esprimersi pro o contro. Dunque dare il proprio appoggio alla raccolta firme del comitato significa solo appoggiare la democrazia, non schierarsi pro o contro qualcosa”.

Continua la raccolta firme, in tutti i Comuni e nelle piazze d’Italia

Chi volesse firmare per l’indizione dei Referendum contro la caccia, può recarsi presso il proprio Comune di residenza, durante gli orari di apertura, oppure può farlo presso i banchetti allestiti in tutte le piazze d’Italia dal Comitato promotore. Il Referendum abrogativo richiede la raccolta di almeno 500.000 firme di cittadini italiani, di maggiore età, con diritto di voto.

I banchetti per la raccolta delle firme, a Lecce e provincia, saranno allestiti nelle date e negli orari che seguono:

  • LECCE – 31 LUGLIO 2021 – TEATRO APOLLO via Trinchese dalle ore 19:30 alle ore 24:00 (Banchetto di raccolta firme)
  • PARABITA- 31 LUGLIO 2021 – piazza Regina Cielo e piazza Umberto I dalle ore 19:00 alle ore 22:00 (Banchetti di raccolta firme)
  • LECCE – 4 AGOSTO 2021 – piazza Sant’Oronzo (Banchetto di raccolta firme) dalle ore 19:00 alle ore 22:00
  • LECCE – 6 AGOSTO 2021 – piazza Sant’Oronzo (Banchetto di raccolta firme) dalle ore 19:00 alle ore 22:00
  • LECCE – 7 AGOSTO 2021 – Teatro Apollo, via Trinchese dalle ore 19:30 alle ore 24:00 (Banchetto di raccolta firme)
  • OTRANTO – 9 AGOSTO 2021 – nei pressi di porta Alfonsina dalle ore 20:00 alle ore 24:00 (Banchetto di raccolta firme)
  • GALATINA – 9 AGOSTO 2021 – piazza San Pietro dalle ore 20:00 alle ore 23:00 (Banchetto di raccolta firme)
  • LECCE – 11 AGOSTO 2021 – piazza Sant’Oronzo (Banchetto di raccolta firme) dalle ore 19:00 alle ore 22:00
  • LECCE – 13 AGOSTO 2021 – piazza Sant’Oronzo (Banchetto di raccolta firme) dalle ore 19:00 alle ore 22:00
  • LECCE – 16 AGOSTO 2021 – Convitto Palmieri (Banchetto di raccolta firme) dalle ore 20:00 alle ore 22:00
  • LECCE – 18 AGOSTO 2021 – piazza Sant’Oronzo (Banchetto di raccolta firme) dalle ore 19:00 alle ore 22:00
  • LECCE – 20 AGOSTO 2021 – piazza Sant’Oronzo (Banchetto di raccolta firme) dalle ore 19:00 alle ore 22:00
  • LECCE – 21 AGOSTO 2021 – Convitto Palmieri (Banchetto di raccolta firme) dalle ore 20:00 alle ore 22:00
  • LECCE – 22 AGOSTO 2021 – Convitto Palmieri (Banchetto di raccolta firme) dalle ore 20:00 alle ore 22:00
  • LECCE – 27 AGOSTO 2021 – piazza Sant’Oronzo (Banchetto di raccolta firme) dalle ore 19:00 alle ore 22:00
  • ARADEO – 29 AGOSTO – Anfiteatro comunale (Banchetto di raccolta firme) dalle 18:00 alle 24:00 Aradog & CO

Per seguire le date nelle varie città d’Italia è possibile collegarsi alla pagina Facebook del Comitato Sì Aboliamo la Caccia.