Turismo Puglia: nuovo coordinamento regionale FITuS

Il leccese Rocco Lionetto nuovo responsabile regionale FITuS: “Fare rete per arrivare ad un efficace modello turistico regionale sostenibile e di sviluppo”.

Da oggi la Puglia ha un nuovo coordinamento regionale FITuS, la Federazione Italiana di Turismo Sociale. Nel Consiglio di Coordinamento, che si è tenuto a Bari lo scorso 16 giugno, è stato infatti eletto come responsabile regionale, il leccese Rocco Lionetto, membro di presidenza di CTS, socio fondatore della Fitus.

Il direttivo viene completato da Emanuele Castrignanò (in rappresentanza di ANTEAS) e Michele Viola (in rappresentanza di AIG).

Dal 1993 la FITuS è impegnata in prima linea per affermare e promuovere il ruolo del turismo sociale e giovanile, rappresentando gli organismi soci e promuovendo progetti e azioni nella filiera del turismo sociale. Si tratta di una forte rete associativa di cui fanno parte il C.T.S. – Centro Turistico Studentesco e Giovanile, l’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, l’ACSI – Associazione Centri Sportivi Italiani, l’AICS – Associazione Italiana Cultura e Sport, l’AIG – Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, l’ANCOS – Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive, il CTACLI – Centro Turistico Acli, e l’Associazione Nazionale Tutte le Età attive per la Solidarietà (ANTEAS Servizi).

“Il nostro impegno è massimo nelle politiche del turismo – commenta il neoeletto Lionetto ma abbiamo partecipato attivamente, all’interno del Forum del Terzo Settore, al dibattito sulla riforma definita recentemente con la legge quadro del Terzo Settore. FITuS prenderà parte attivamente ai tavoli di attuazione delle politiche della riforma: tra le azioni che metteremo in campo sicuramente un attività di informazione e formazione sulla nuova normativa, rivolta al mondo delle Associazioni di Promozione Sociale.”

“Inoltre – aggiunge Lionetto – è un nostro obiettivo collaborare in sinergia con la Regione Puglia nel gettare le basi per il nuovo piano strategico regionale del turismo. Fare rete è necessario e determinante per arrivare all’obiettivo comune di un efficace modello turistico regionale sostenibile e di sviluppo. L’apporto che FITuS può dare è il forte impianto associativo in cui sono convogliate competenze specifiche differenti tra loro, che permettono una pianificazione territoriale ad ampio raggio, creando esperienze, interscambio, incontro, relazioni”.

La sfida del nuovo direttivo è quindi operare politiche di sviluppo mirate, per promuovere il viaggio e il fare turismo, per tutti.
A breve sono previste delle nuove ed importanti iniziative sul territorio regionale.

Articolo pubblicato originariamente su Tagpress

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