Opere incompiute e progetti non avviati: “Babbo Natale, aiutaci tu!”

Pungente comunicato stampa a tema natalizio redatto dal comitato Gli amici del Belvedere: nel mirino l’amministrazione comunale di Santa Cesarea Terme.

A Santa Cesarea Terme, anche quest’anno, l’atmosfera natalizia che si respira in questi giorni è meno serena del solito, complici dibattiti politici e territoriali che nell’ultimo anno hanno visto anche la discesa in campo di un gruppo di cittadini locali e turisti, ribattezzatisi come Gli amici del Belvedere di Santa Cesarea Terme.

È proprio il comitato, con una ironica quanto spigolosa letterina indirizzata a Babbo Natale, a chiamare in causa per l’ennesima volta l’attuale amministrazione comunale guidata dal Sindaco Pasquale Bleve.

Caro Babbo Natale, sei la nostra ultima speranza!”; esordiscono così i membri del comitato cittadino costituitosi lo scorso agosto per rilanciare il territorio ed il turismo locale (leggi qui l’articolo completo al riguardo), prima di passare all’attacco della giunta Bleve: “Qualche mese fa io e tanti amici del paese abbiamo chiesto al nostro sindaco i motivi per i quali Santa Cesarea Terme – una volta rinomata località turistica – soffra da un po’ di tempo a questa parte un periodo di difficoltà e disservizi vari (discese a mare vietate, nessuna prevenzione, incuria diffusa).

La risposta del sindaco è parsa tranquillizzante: egli non solo non riscontrava criticità, ma addirittura vedeva dei miglioramenti, tant’è che le presenze turistiche sarebbero in continua crescita. Alle denunce dei disservizi, poi, avremmo trovato risposta con i fatti concreti, entro la fine del 2016”.

Nonostante i ritardi nel dare il via a diversi progetti denunciati più volte i membri del comitato si dicono fiduciosi, ironicamente parlando, “che entro il 31 dicembre Santa Cesarea si doti di un nuovo ecocentro con attiguo impianto di compostaggio, ad esempio; oppure che vengano avviati i lavori di riqualificazione della centrale Via Roma, o che si provveda alla sistemazione del tratto di rete fognaria nei pressi di Palazzo Miglietta o, ancora, che si ultimino i lavori di messa in sicurezza lungo la ex S.S. 375. E i lavori sul costone in località Fontanelle-Porto Verigne-Mare Piccolo”? Saranno avviati anche quelli e, magari, si sbloccherà anche l’iter amministrativo per gli interventi in località Ciolaro”.

Come ogni lettera di Natale che si rispetti, però, non manca in questo caso la richiesta del tanto desiderato regalo di Natale. E cosa “Gli amici del Belvedere” sarebbero ben felici di trovarsi sotto l’albero è presto detto: “Caro Babbo Natale, siamo a pochi giorni dal Natale e quindi, se è vero come si dice che ai bambini che non mantengono le promesse non porti doni – saprai ben regolarti di conseguenza – noi che siamo stati buoni ti chiediamo un piccolo regalo: prima del tuo rientro al Polo Nord passa da Santa Cesarea Terme e fai capire a sei discoli che gli impegni presi vanno mantenuti”.

E così, tra una fetta di dolce pandoro ed un bicchiere di buon spumante, l’ennesima polemica riguardante Santa Cesarea Terme ed i suoi annosi problemi è servita.

Articolo pubblicato in origine su TagPress

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